Il mondo rischia di rimanere senza aria respirabile entro il 2100: l’inquietante studio sui fitoplancton

Mentre il mondo si sforza di trovare modi efficaci per limitare le emissioni di carbonio e rallentare il riscaldamento globale, un recente studio ha scoperto che la posta in gioco potrebbe essere superiore a tutte le previsioni fatte sino ad ora.

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Rifiuti nucleari trasformati in batterie di diamanti,si ricaricano entro l’anno 7746

Fisici e chimici presso l’Università di Bristol, nel Regno Unito, hanno trovato un modo per convertire migliaia di tonnellate di scorie nucleari in batterie di diamanti che possono generare una piccola corrente elettrica per migliaia di anni . “Non ci sono parti in movimento coinvolte, non viene generata nessuna radiazione e non è richiesta  manutenzione, la generazione di energia elettrica […]

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Sotto Ogni Bottiglia Di Plastica è Stampato Un Numero: Controllarlo è Fondamentale, Ecco Perché

Diverse volte abbiamo trattato la problematica dell’ingente quantità di plastica che contamina il nostro pianeta in ogni suo angolo. Soluzioni volte al riutilizzo di questo materiale e alla bonifica degli ambienti inquinati sono numerose, ma nessuna al momento ha apportato sostanziali cambiamenti alla tragica situazione.

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Antiche catastrofiche tempeste solari.Le tracce nei ghiacci di Groelandia e Antartide

Ricercatori delle Università svedesi di Lund e Uppsala hanno pubblicato oggi uno studio su Nature Communications che dimostrerebbe come più di mille anni fa la Terra fu colpita da due tempeste solari di enormi proporzioni, ben più potenti dei fenomeni che si sono potuti misurare fino ad oggi. Le evidenze provengono dalle analisi dei carotaggi effettuati sui ghiacci di Groenlandia […]

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C’ERA VITA SUL PIANETA ROSSO?SUL METEORITE CADUTO IN MAROCCO NEL 2011 TROVATO CARBONIO ORGANICO

Un gruppo di ricercatori ritiene di aver trovato materia di origine biologica sui campioni del meteorite marziano caduto in Marocco nel 2011. Si tratta di carbonio derivante, probabilmente, da liquidi penetrati all’interno della roccia madre a basse temperature prima di staccarsi da Marte. Di Eleonora Ferroni.  

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Gli alberi antichi crescono più velocemente di quelli giovani

Si tratta di una scoperta che ribalta una convinzione radicata in profondità, in molti sensi, ovvero l’idea che gli alberi più grandi e antichi non siano più produttivi. E no, non stiamo parlando degli Ent che semmai invecchiando rallentano (ma solo quando parlano). Gli scienziati hanno infatti scoperto che per molte specie di alberi avviene esattamente il contrario, e gli individui più […]

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