Acqua liquida su Marte, l’annuncio della NASA

La NASA ha annunciato la presenza di acqua liquida sulla superficie di Marte, l’attuale Marte, non quello del passato. Non è la prima volta che si ipotizza la presenza di acqua salata sulla superficie del pianeta rosso, ma secondo lo studio su Nature Geoscience, potrebbe esser frutto di un ciclo stagionale. Abbiamo chiesto a Giacomo Filippo Carrozzo, dell’INAF-IAPS, la sua […]

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Scoperto l’esopianeta roccioso più vicino alla Terra a soli 21 anni luce da noi

Un pianeta roccioso transitante, che eclissa ad intervalli regolari il disco della propria stella madre. Il suo anno, ovvero il periodo orbitale, dura appena tre giorni, il che rende la sua temperatura incandescente. Non è esattamente un gemello della Terra in senso stretto quindi, ma comunque un oggetto raro e prezioso per gli astronomi  

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Un’altra Terra e un altro Sole simile al nostro sistema solare?

Con cinque pianeti di grandezza paragonabile a quella della Terra, in orbita attorno a una stella formatasi quando l’Universo era ancora giovanissimo, il Sistema Solare di Kepler-444 socchiude la porta di un’ipotesi affascinante: la Via Lattea ha già conosciuto la vita.Di Davide Coero Borga.

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WASP-18b il pianeta che fa sembrare la sua stella più vecchia di quanto sia realmente

Nuovi dati dell’Osservatorio della NASA Chandra X-ray dimostrano come un pianeta massiccio può influenzare la sua stella madre, facendola apparire più vecchia di quanto sia realmente. La stella WASP-18 e il suo pianeta WASP-18b si trovano a circa 330 anni luce dalla Terra, nella costellazione della Fenice. WASP-18b è un gioviano caldo: ha una massa circa 10 volte quella di Giove e […]

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Scoperta una megaterra con una composizione simile alla Terra ma 17 volte più densa

Grazie allo spettrografo HARPS che guarda nella stessa zona di cielo del satellite della NASA Kepler, gli astronomi del consorzio Italia-USA-Uk-Svizzera hanno potuto trovare un pianeta con una composizione simile alla Terra ma 17 volte più denso

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Kepler, altri 715 mondi possibili

La NASA ha annunciato che il telescopio Kepler ha scoperto 715 nuovi pianeti con un metodo statistico chiamato “verification by multiplicity”. Il commento dell’astrofisica dell’INAF Isabella Pagano.Di Giulia Bonelli. Raddoppiato il numero di pianeti a oggi conosciuto: è la notizia diffusa mercoledi da una conferenza stampa della missione Kepler della NASA, che ha annunciato di aver individuato 715 nuovi pianeti […]

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LA CONFERENZA GOLDSCHMIDT A FIRENZE. I MARZIANI SIAMO NOI

Abbiamo chiesto a Giovanni Bignami di commentare il lavoro presentato alla conferenza Goldschmidt a Firenze, della Associazione Europea dei Geochimici, da Steve Benner nel quale ipotizza che la vita sulla Terra venga da Marte. Un’ipotesi che il Presidente dell’INAF aveva già illustrato nel suo libro: I marziani siamo noi. L’articolo esce in contemporanea con il quotidiano La Stampa. Ma allora […]

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Dopo la fine di Kepler: la caccia agli esopianeti continua,arriva Gaia

In un articolo su La Stampa, che pubblichiamo in contemporanea, il presidente dell’INAF Giovanni Bignami sottolinea come la fine della missione Kepler non rappresenti la fine della caccia agli esopianeti, come ipotizzato da qualche quotidiano, ma semplicemente un passaggio verso un futuro assai più ricco di scoperte, grazie anche a missioni come GAIA, prossima al lancio. È morto il re, […]

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UN CAMPO MAGNETICO MAI REGISTRATO.Magnetar fuori norma

Grazie a scienziati italiani, con Andrea Tiengo e Giovanni Bignami in primis, il primo associato INAF e dello IUSS Pavia, il secondo presidente dell’INAF e docente allo IUSS, e ai dati di XMM dell’ESA è stato registrato il più grande campo magnetico mai rilevato. La scoperta sulla rivista Nature

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Un modello climatico per esopianeti per trovare vita aliena

Un modello climatico con lo scopo di determinare quali pianeti fuori dal nostro sistema solare potrebbero avere caratteristiche di abitabilità analoghe a quelle terrestri, ovvero acqua allo stato liquido. E’ l’obiettivo di uno studio realizzato da ricercatori dell’Inaf-Osservatorio di Trieste e dell’ISAC – CNR, i cui risultati sono pubblicati su Astrophysical Journal. A colloquio con uno degli autori, Giuseppe Murante.

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