Dopo 50 anni, le balenottere azzurre sono tornate nella South Georgia (VIDEO)

Erano state estinte dalle baleniere e con loro ritornano megattere e balene franche australi Il nuovo studio “South Georgia blue whales five decades after the end of whaling”, pubblicato su Endangered Species Research da un team internazionale di ricercatori guidato dalla Scottish Association for Marine Science (SAMS) e dal British Antarctic Survey (BAS) rivela che, dopo 50 anni,  le balenottere azzurre (Balaenoptera musculus) sono […]

» Read more

Bielorussia: incidente nella centrale nucleare di Astravyets. Inaugurata e chiusa dopo 3 giorni

Già sospesa la produzione di elettricità nella contestata nuova centrale nucleare costruita da Rosatom La controversa centrale nucleare bielorussa di Astravyets ha interrotto la produzione di elettricità solo tre giorni dopo l’entrata in servizio del suo primo reattore VVER-1200  costruito in Russia. TUT.by, un media indipendente bielorusso, ha riferito che la turbina della prima unità della centrale nucleare di Astravyets è […]

» Read more

Gli tsunami nel mar Mediterraneo

Dalle coste della Turchia ai litorali italiani, anche il mar Mediterraneo è caratterizzato da maremoti più o meno intensi. E tra le cause non ci sono solo i terremoti Onde sul porto”. È questo il significato del termine giapponese “tsunami”, nato per indicare quel fenomeno che colpisce le aree più sicure per chi conosce il mare. Tradotto in italiano come […]

» Read more

Droni per rimboschire il pianeta: pianteranno un miliardo di alberi entro il 2028

Questo è un piano interessante, delineato da una startup canadese. L’idea è quella di sfruttare la mobilità di questi dispositivi per spargere semi di pini, abeti e altre specie vegetali. Come possiamo rimboschire il pianeta? È sicuramente una domanda che molti di noi si sono posti. Ora, sembra che useranno la tecnologia per questo, poiché saranno i droni a piantare un miliardo di alberi . Entro […]

» Read more

Il ghiaccio marino artico alla fine di ottobre non si è ancora formato: è la prima volta

ghiaccio marino artico

Nel Mare di Laptev, innanzi alla costa siberiana, il ghiaccio marino artico non ha ancora iniziato a formarsi. È la prima volta nella storia che viene documentato un simile fenomeno, che potrebbe avere conseguenze drammatiche per gli equilibri ecologici. La ragione del mancato congelamento risiede nell’ondata di calore estrema che ha colpito l’area del circolo polare artico nei mesi scorsi. […]

» Read more

Lo scioglimento del ghiaccio dell’Alaska potrebbe innescare un mega tsunami, avvertono gli scienziati

Una lettera aperta di un gruppo di scienziati al Dipartimento delle risorse naturali dell’Alaska contiene un avvertimento che potrebbe essere in procinto di verificarsi una frana a Prince William Sound, con il potenziale per innescare il più grande tsunami dei tempi moderni.  L’allarme arriva dopo che le immagini satellitari hanno rivelato che un grande pendio montuoso è stato lasciato instabile a causa di un […]

» Read more

Kilimangiaro in fiamme, a rischio habitat rarissimi e animali unici

Kilimangiaro in fiamme, a rischio habitat rarissimi e animali unici L’allarme lo lancia il Wwf: «Un incendio di vaste proporzioni sta divorando foreste e ambienti steppici del Kilimangiaro, a 3.700 metri, in una delle aree più preziose per la biodiversità del pianeta. Con tutta probabilità a diffondere i roghi è stato il fuoco acceso per riscaldare il cibo da parte di una delle tante spedizioni. Il fuoco […]

» Read more

“L’Oceano Artico sta morendo”: la terribile conclusione al rientro della più grande missione scientifica al Polo Nord

La più grande spedizione di ricerca artica della storia è tornata alla base: dopo 13 mesi nell’Artico, la missione a bordo della nave Polarstern dell’Istituto tedesco Alfred Wegener ha consentito di raccogliere informazioni tali da fornire agli scienziati un ampio quadro sul futuro dell’Artico nel pieno della crisi climatica. E li ha resi certi di una cosa: l’Artico è l’epicentro del cambiamento climatico. […]

» Read more

L’Amazzonia si potrebbe trasformare in una savana

Secondo uno studio, il 40% della foresta pluviale dell’Amazzonia rischia di diventare un ecosistema simile a una foreste pluviali o una savana. Le foreste pluviali sono molto sensibili ai cambiamenti che influenzano le precipitazioni per lunghi periodi. Se le precipitazioni scendono al di sotto di una certa soglia, le aree possono trasformarsi in uno stato di savana. «In circa il […]

» Read more

Copernicus: il buco dell’ozono è arrivato alla sua massima estensione e profondità

E’ la conferma che dobbiamo continuare ad applicare il protocollo di Montreal Secondo il Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dall’  European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) della Commissione europea, «Il buco dell’ozono di quest’anno ha raggiunto la sua massima estensione e in generale grandi dimensioni a livello di profondità e ampiezza negli ultimi anni. E’ stato osservato che le concentrazioni […]

» Read more
1 2 3 81