Il più grande iceberg del mondo è arrivato a meno di 50 km dalla Georgia del Sud: si rischia una catastrofe ecologica

Con una superficie di 4.200 chilometri quadrati A68a è il più grande iceberg del mondo e minaccia la Georgia del Sud: appena una settimana fa era a 400 km, ora a meno di 50. L’impatto sarebbe una catastrofe per gli ecosistemi e, ancora una volta, sono le azioni umane la causa principale. La sua storia parte da lontano: si era staccato infatti […]

» Read more

“L’Oceano Artico sta morendo”: la terribile conclusione al rientro della più grande missione scientifica al Polo Nord

La più grande spedizione di ricerca artica della storia è tornata alla base: dopo 13 mesi nell’Artico, la missione a bordo della nave Polarstern dell’Istituto tedesco Alfred Wegener ha consentito di raccogliere informazioni tali da fornire agli scienziati un ampio quadro sul futuro dell’Artico nel pieno della crisi climatica. E li ha resi certi di una cosa: l’Artico è l’epicentro del cambiamento climatico. […]

» Read more

L’ombra delle foreste e la bomba a orologeria dell’azoto

Un equilibrio destinato a cambiare a causa del riscaldamento globale e che modificherà l’ecologia delle foreste europee Le foreste sono tornate a occupare il 40% del territorio dell’Unione Europea e in alcuni Paesi si stanno ancora ri-espandendo, soprattutto grazie ai rimboschimenti e a causa dell’abbandono dei terreni agricoli. Le foreste forniscono servizi ecosistemici essenziali come il controllo dell’erosione e il riciclo dell’acqua, ma […]

» Read more

Siberia: la ‘Porta dell’Inferno’ cresce di 30 metri l’anno

L’aumento delle temperature contribuisce ad aumentare le dimensioni del Cratere di Batagaika. Noto come la ”Porta dell’Inferno” il Cratere di Batagaika, in Siberia, rappresenta una delle tante conseguenze del riscaldamento globale e dello scioglimento del permafrost, il ghiaccio siberiano(termocarsismo). Negli ultimi anni la formazione è cresciuta notevolmente preoccupando gli esperti. A spiegare l’aumento delle dimensioni della cosiddetta ”Porta dell’Inferno” è […]

» Read more

Antartide: scoperta enorme fuga di metano dal fondale oceanico. Il video

Il metano è considerato uno dei gas più dannosi per l’atmosfera. Un’enorme fuga di gas al di sotto dell’Antartide è stata scoperta da un team di esperti e descritta su Proceedings of the Royal Society B. Le fughe di gas rappresentano un fenomeno non raro nelle profondità degli oceani. Colonie di microbi abitano su queste strutture ingurgitando il metano, un gas ad […]

» Read more

Inceneriti in Australia più di 3 milioni di ettari di foreste, più che in Amazzonia e California messe insieme

A rischio la sopravvivenza dei Koala, ma il governo negazionista climatico continua a puntare sul carbone Mentre l’Australia è devastata dagli incendi più pericolosi e catastrofici che abbia mai visto, il New South Wales ha dichiarato lo stato di emergenza dopo che il fuoco ha bruciato oltre 3 milioni di ettari, distruggendo più di 800 case e uccidendo 8 persone. […]

» Read more

Circa 360 milioni di persone nelle comunità costiere saranno a rischio se aumenterà il livello del mare.

Circa 360 milioni di persone nelle comunità costiere saranno a rischio se aumenterà il livello del mare. La Groenlandia si scioglie sette volte più velocemente di tre decenni fa e ha perso 3,8 miliardi di tonnellate di ghiaccio dal 1992, abbastanza per aumentare il livello del mare globale di 10,6 millimetri, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature and divulgato a Madrid. […]

» Read more

Piuttosto che pensare a colonizzare altri pianeti, salviamo il nostro. Lo dice il Nobel per la fisica 2019

Invece di sognare di colonizzare altri pianeti, secondo Didier Queloz, l’astronomo svizzero vincitore del premio Nobel per la fisica 2019, dovremmo concentrare le nostre energie per risolvere la crisi climatica sulla Terra “Non ci siamo evoluti e adattati a sopravvivere su nessun altro pianeta oltre a questo. Faremmo meglio a impiegare il nostro tempo e le nostre energie per cercare […]

» Read more

Mare in ebollizione con metano su scala “mai visto prima”in Siberia

Una spedizione nel Mare della Siberia orientale ha riportato due esempi di ciò che gli scienziati temono da tempo: le fontane di metano gorgogliano in superficie mentre il materiale ghiacciato sul fondo dell’oceano si scioglie dopo un’estate insolitamente calda . Finora le aree colpite sono troppo piccole per avere un impatto globale, ma potrebbero essere il presagio di cose peggiori a venire.

» Read more

Cosa accadrebbe al clima se a causa del riscaldamento globale la Corrente del Golfo si fermasse?

La Corrente del Golfo è caratterizzata da un sistema di flussi di acqua che svolge un ruolo chiave nella regolazione del clima in Europa e più in generale nell’emisfero Nord del Pianeta.

» Read more
1 2 3 4