I “lampo radio veloci” sono prove di civiltà aliene?

Segnali brevissimi, ripetuti, misteriosi. Arrivano dallo spazio profondo, da una distanza di un miliardo e mezzo di anni luce, da un’altra galassia. Li ha captati, nei giorni scorsi, il radiotelescopio canadese CHIME, acronimo di Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment, il più potente al mondo nel suo genere, costruito per creare mappe tridimensionali dell’universo raccogliendo dati spazio-temporali. Ma ha raccolto anche questi impulsi di energia […]

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C’è un pianeta gigantesco che vaga nel nostro quartiere galattico.

pianeta gigantesco

Gli astronomi hanno scoperto un pianeta gigantesco  vagabondo con un campo magnetico estremamente forte  nel nostro quartiere galattico, a soli 20 anni luce dalla Terra. Il rilevamento è stato effettuato con il radiotelescopio Very Large Array (VLA, New Mexico, USA), che segna il primo oggetto di massa planetario rivelato dal radiotelescopio.

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L’astronomo del SETI: “Cosa accadrebbe se trovassimo gli Alieni?”

Gli anomali cali di luminosità di KIC 8462852 che hanno fatto ipotizzare- persino ad alcuni astronomi- la presenza di mega strutture artificiali attorno a quella stella; gli strani segnali captati da un telescopio russo provenienti da un astro molto simile al nostro Sole; le altrettanto insolite emissioni radio della nana rossa Ross 128 da poco registrati dalla grande antenna dell’osservatorio di Arecibo. Sono questi […]

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Decifrato il segnale alieno «wow»

Un analoga notizia è stata fatta circolare in occasione del 15° Convegno scientifico sugli UFO tenutosi a Mosca durante il quale gli esperti affermarono di essere riusciti a decifrare lo strano segnale «Wow!», la risultante della scansione ottenuta attraverso il radiotelescopio dell’osservatorio della Ohio State University (USA) avvenuta il 15 agosto 1977.

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SKA andrà a caccia di vita aliena con antenne 50 volte più sensibili

Il network di radiotelescopi più grande del mondo potrebbe essere in grado di trovare segnali anche più deboli rispetto a quelli che l’uomo è in grado di rilevare ora. Le numerose antenne che verranno costruite nei prossimi anni saranno 50 volte più sensibili rispetto agli strumenti a disposizione oggi.Di Eleonora Ferroni.

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