La vita intelligente extraterrestre snobbata dai Governi

Troppo pochi gli investimenti per cercare prove dell’esistenza di civiltà nello spazio, la grande sfida del futuro. E soprattutto, praticamente nullo il contributo dato finora dai Governi per quello che dovrebbe essere invece considerato un settore cardine della ricerca scientifica. L’atto di accusa è arrivato durante un congresso che si è svolto a Seattle e a proferirlo è stato il direttore del National Radio Astronomy […]

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Enorme quantità di dati del SETI resi disponibili al pubblico per aiutare nella ricerca della vita aliena

La Breakthrough Listen Initiative ha rilasciato due petabyte di dati dal sondaggio SETI della Via Lattea, il rilevamento più completo delle emissioni radio della nostra galassia, rendendolo disponibile a tutti. Membri del pubblico e scienziati saranno ora in grado di setacciarlo alla ricerca di segnali interessanti. SETI sta per Search for Extra-Terrestrial Intelligence, ma le osservazioni forniscono dati su molto più che possibili […]

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Professore di Harvard non esclude misteriosi segnali radio come comunicazione aliena

Dal 16 settembre 2018, i ricercatori del Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment (CHIME) hanno catturato segnali periodici di radiodisturbi veloci ( FRB ), segnali luminosi con durata in millisecondi e di origine extragalattica. Fino ad allora, queste esplosioni di FRB sono state catturate sporadicamente e senza un modello regolare, ma dal 2018 è stata rilevata una periodicità di 16,3 giorni, con ogni segnale che […]

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L’oggetto Hoag è una galassia dentro una galassia dentro una galassia, e nessuno sa perché

Oggetto Hoag

Ci sono molte bizzarre galassie nell’universo, ma l’oggetto di Hoag può facilmente essere in cima alla lista. Prende il nome perché è stato scoperto dall’astronomo Arthur Hoag nel 1950 e fino ad oggi stupisce gli scienziati di tutto il mondo. Questo perché comprende una galassia all’interno di una galassia all’interno di una galassia. L’oggetto bizzarro L’oggetto di Hoag è una rara […]

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Viviamo in uno “Zoo Galattico” protetto dagli alieni? Ecco perché gli extraterrestri potrebbero guardarci in silenzio

Nonostante sia un pensiero alquanto inquietante, esiste un crescente consenso scientifico che suggerisce che gli osservatori extraterrestri sono sempre stati presenti, senza che noi ce ne accorgessimo

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I “lampo radio veloci” sono prove di civiltà aliene?

Segnali brevissimi, ripetuti, misteriosi. Arrivano dallo spazio profondo, da una distanza di un miliardo e mezzo di anni luce, da un’altra galassia. Li ha captati, nei giorni scorsi, il radiotelescopio canadese CHIME, acronimo di Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment, il più potente al mondo nel suo genere, costruito per creare mappe tridimensionali dell’universo raccogliendo dati spazio-temporali. Ma ha raccolto anche questi impulsi di energia […]

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C’è un pianeta gigantesco che vaga nel nostro quartiere galattico.

pianeta gigantesco

Gli astronomi hanno scoperto un pianeta gigantesco  vagabondo con un campo magnetico estremamente forte  nel nostro quartiere galattico, a soli 20 anni luce dalla Terra. Il rilevamento è stato effettuato con il radiotelescopio Very Large Array (VLA, New Mexico, USA), che segna il primo oggetto di massa planetario rivelato dal radiotelescopio.

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L’astronomo del SETI: “Cosa accadrebbe se trovassimo gli Alieni?”

Gli anomali cali di luminosità di KIC 8462852 che hanno fatto ipotizzare- persino ad alcuni astronomi- la presenza di mega strutture artificiali attorno a quella stella; gli strani segnali captati da un telescopio russo provenienti da un astro molto simile al nostro Sole; le altrettanto insolite emissioni radio della nana rossa Ross 128 da poco registrati dalla grande antenna dell’osservatorio di Arecibo. Sono questi […]

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Decifrato il segnale alieno «wow»

Un analoga notizia è stata fatta circolare in occasione del 15° Convegno scientifico sugli UFO tenutosi a Mosca durante il quale gli esperti affermarono di essere riusciti a decifrare lo strano segnale «Wow!», la risultante della scansione ottenuta attraverso il radiotelescopio dell’osservatorio della Ohio State University (USA) avvenuta il 15 agosto 1977.

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SKA andrà a caccia di vita aliena con antenne 50 volte più sensibili

Il network di radiotelescopi più grande del mondo potrebbe essere in grado di trovare segnali anche più deboli rispetto a quelli che l’uomo è in grado di rilevare ora. Le numerose antenne che verranno costruite nei prossimi anni saranno 50 volte più sensibili rispetto agli strumenti a disposizione oggi.Di Eleonora Ferroni.

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