Dormire poco fa male al cervello: lo può portare ad auto-divorarsi e si rischia l’Alzheimer

La privazione cronica del sonno spinge le cellule cerebrali deputate alla ‘pulizia’ dei materiali di scarto a un’iperattività, con un raddoppio dei processi di fagocitosi. Tale anomalia è stata già associata a patologie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer.

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Scienziati scoprono come invertire l’invecchiamento nei topi

I ricercatori hanno identificato un meccanismo cellulare che permette di invertire l’invecchiamento nel DNA del topo e a proteggerlo da danni futuri. Hanno dimostrato che dando un particolare composto ai topi più anziani, si può attivare il processo di riparazione del DNA e non solo per la protezione contro danni futuri, ma riparare gli effetti esistenti dell’invecchiamento. E sono pronti a […]

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Alzheimer: nuovo esame oculistico può individuare la malattia prima che i sintomi si presentino

Quanto prima il morbo di Alzheimer è diagnosticato, il paziente risponde  meglio al trattamento. Idealmente, il paziente deve iniziare ad avere trattamenti prima di visualizzare i sintomi neurologici. Per cercare di superare in astuzia la malattia, i ricercatori hanno creato  giochi di memoria e la posizione spaziale per identificare il discreto peggioramento nella funzione del cervello.

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Una proteina inverte i sintomi dell’Alzheimer nei topi in una settimana

Un nuovo studio pubblicato negli atti del giornale della National Academy of Sciences ha scoperto che l’iniezione di una proteina chiamata IL-33 può invertire i sintomi del morbo di Alzheimer e il declino cognitivo nei topi, ripristinando la loro memoria e la funzione cognitiva a livelli dei topi sani in uno settimana.

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Scoperta sulla demenza senile e l’Alzheimer: un farmaco per il cancro è capace di combatterli

Un medicinale contro il cancro dà nuova speranza nella lotta contro la demenza senile ed il terribile morbo d’Alzheimer. A segnalarlo in Italia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” associazione da sempre impegnata anche nel divulgare le scoperte scientifiche più recenti per ammalati e pazienti.La scoperta arriva dopo che gli scienziati hanno scoperto che la proteina tossica a lungo […]

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Nuove evidenze sull’importanza della vitamina D

Un nuovo importante ruolo della vitamina D nella salute della nostra sfera cognitiva sembra essere confermato da uno studio, il più grande nel suo genere, pubblicato su Neurology. Una carenza di vitamina D nelle persone anziane è stata infatti associata a un maggiore rischio di sviluppare demenza senile o il morbo di Alzheimer. “Ci aspettavamo di trovare un’associazione tra bassi livelli […]

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