Il nuovo motore spaziale MEGA si avvicinerà alla velocità della luce

MEGA

Fullerton Jim Woodward, 80 anni professore alla California State University (USA), sta progettando il motore spaziale MEGA drive che potrebbe permetterci di viaggiare verso sistemi stellari vicini utilizzando piccoli cristalli che vibrano quando c’è una corrente elettrica.

La sua invenzione, che ha chiamato Mach Effect Gravitational Assistance (MEGA), promette, secondo l’inventore, di navigare nello spazio usando solo l’elettricità, riferisce Wired .

Loading...

Accelerando lentamente, ma per molto tempo, un veicolo spaziale alimentato da un motore MEGA si avvicinerebbe alla velocità della luce utilizzando un reattore nucleare.

Il principio di Mach ha preso il nome da Albert Einstein che ha postulato che l’inerzia è correlata a effetti gravitazionali distanti. Mentre l’energia di qualsiasi oggetto cambia, lo spazio-tempo cambia anche intorno ad esso, secondo il principio di equivalenza massa-energia scoperto da Einstein: E = mc².

L’idea di Woodward, che lavora al progetto da più di 30 anni, si basa su questo principio: un’elica realizzata con minuscoli dischi che sfruttano l’ effetto piezoelettrico modificandone la massa e gli stati energetici mentre potrebbero gradualmente accelerare.

Lo scienziato ha ricevuto finanziamenti dalla NASA nel 2017 attraverso il programma Advanced Innovative Concepts che ha permesso la creazione di un progetto concettuale di un’astronave denominata SSI Lambda. Il motore del veicolo spaziale ha 1.500 unità di trasmissione MEGA accanto a un reattore nucleare.

Recentemente, uno dei collaboratori dello scienziato si è detto scioccato dal fatto che l’ultimo prototipo di unità MEGA di Woodward abbia generato un enorme aumento della propulsione rispetto ai precedenti.

I ricercatori hanno già in programma di inviare un prototipo nello spazio per testarne l’efficienza.

Altri scienziati aerospaziali sono scettici sul fatto che il motore funzionerà effettivamente. Ma c’è ancora una possibilità, per quanto piccola. E l’opportunità è alta: viaggiare verso altri sistemi stellari.

Anteprima:Illustrazione del motore spaziale MEGA nella progettazione della navicella spaziale SSI Lambda. Credito: Tom Brosz, SSI

Fonte:hypescience.com

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo anche tu sui social e iscriviti alla nostra pagina Facebook “Pianetablunews

Loading...