Sei buoni motivi per continuare ad amare il caffè

 
 Adoro il caffè, ne bevo molto in tutte le ore del giorno e ultimamente anche alla sera quando fino a poco tempo fa preferivo evitarlo considerandolo responsabile dell’insonnia. E’ capitato qualche volta ma forse le cause sono da imputare ad altri fattori. Qualcuno mi contesta che i troppi caffè, circa 6/7 al giorno, siano causa di momenti di nervosismo ma sicuramente ciò che mi rende nervoso risiede altrove, in altri contesti.

Ecco perché ho trovato piacevole leggere una recente ricerca in cui gli studiosi hanno riscontrato che bere caffè porti sensazioni positive tra cui gentilezza, affetto, soddisfazione, amicizia e felicità. Non potrei essere più felice di leggere queste affermazioni. Il caffè è stato per molto tempo considerato un vizio mentre ora è dimostrato che l’assunzione di caffeina può essere salutare.

Sei buoni motivi per bere caffè

Il caffè contiene antiossidanti

I chicchi di caffè sono in realtà semi all’interno di una bacca rossa. Come tutti gli alimenti vegetali, le bacche ed i semi sono ricchi di antiossidanti. In realtà, il caffè è la principale fonte di antiossidanti nella diete. Questo probabilmente perché una persona su due inizia la giornata con una tazza di caffè e non consuma la frutta e la verdura secondo le dosi consigliate dai medici.

Il caffè può ridurre drasticamente il rischio di diabete

Un recente studio ha permesso agli scienziati di studiare una popolazione di nativi americani dove la percentuale di diabete oscillava tra il 40 e il 70%. Dopo sette anni di studi si è scoperto che le persone con il più elevato consumo di caffè avevano una percentuale molto più bassa di sviluppare il diabete rispetto a chi non ne beveva. Altri studi, tra cui uno condotto ad Harvard, hanno riscontrato un legame tra caffeina e protezione del diabete. Nonostante tutti siano concordi nell’evitare un elevato consumo di caffè, gli antiossidanti proteggono dalla resistenza all’insulina, uno dei precursori del diabete.

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Il consumo di caffè riduce il rischio di malattie

Alcuni studi hanno dimostrato che le persone che assumono regolarmente caffeina hanno un minor rischio dicancro al colon, cirrosi epatica, calcoli biliari e cancro alla mammella. Inoltre le persone che bevono caffè hanno un basso rischio di contrarre il morbo di Parkinson rispetto agli altri. Sulla base di questi studi sono in fase di sviluppo farmaci per combattere il morbo di Parkinson a base di caffeina.

Il caffè può dare una spinta al vostro allenamento

Assunta con moderazione, la caffeina migliora le prestazioni atletiche. Questo non significa che bere una tazza di caffè possa sostituire un allenamento ma fornisce effetti positivi sulle prestazioni. Un recente studio ha dimostrato che le riserve di carboidrati muscolari vengono rifornite più rapidamente se gli atleti combinano carboidrati e caffeina dopo un esercizio. Rispetto ai soli carboidrati, la combinazione dei due elementi ha determinato un aumento del 66% del glicogeno muscolare.

Il caffè può rallentare l’invecchiamento

Alcuni studi sugli animali dimostrano che la caffeina può compensare la perdita di forza muscolare che si verifica con l’invecchiamento. Gli effetti sono stati osservati sia nel diaframma così come muscolo scheletrico. Altri studi hanno evidenziato che la caffeina può prevenire l’infiammazione del cervello, un precursore di deficit cognitivo e malattie neurodegenerative, tra cui il morbo di Alzheimer.

Il caffè non porta disidratazione

La caffeina è un diuretico, quindi innesca la perdita di liquidi. Tuttavia, una ricerca indica che dopo circa cinque giorni di assunzione di caffeina coerente, il corpo si abitua e respinge l’effetto disidratante. L’importante è essere coerenti. In altre parole bisogna cercare di bere la stessa quantità di caffè ogni giorno, evitando di bere una tazzina di caffè un giorno, tre il giorno successivo poi due quello dopo.

Ma non è tutto così perfetto, ci sono anche un paio di motivi contrari all’assunzione di caffè.

In alcune condizioni il caffè potrebbe essere rischioso

Alcune componenti del caffè aumentano il colesterolo e due o più tazze di caffè al giorno possono aumentare il rischio di malattie cardiache. Inoltre le persone che soffrono di pressione alta dovrebbero limitare l’assunzione di caffeina perché l’ipertensione non ha sintomi evidente e spesso capita di non sapere di averla.

La tolleranza alla caffeina è molto variabile

Ci sono persone che possono bere caffè senza riscontrare problemi, altre invece con una piccola quantità di caffeina possono avvertire disturbi allo stomaco, ansia, irritabilità, insonnia e mal di testa. Gli esseri umani non sono tutti uguali per cui non bisogna lasciarsi convincere da altri a bere caffè pensando che “…se lo beve lui…“. Inoltre la combinazione con altri stimolanti potrebbe avere pericolosi effetti sulla pressione sanguigna.

Insomma, se il caffè non vi piace non iniziate a berlo solo perché i sei punti a favore possono entusiasmarvi. Se invece ne siete amanti non c’è motivo per smettere di berlo, ovviamente senza esagerare.

Di Pierpaolo Molinari

Fonte:http://www.pier78.com/sei-buoni-motivi-per-continuare-ad-amare-il-caffe/

 

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