Sahelanthropus tchadensis, il fossile di 7 milioni di anni che potrebbe riscrivere l’evoluzione umana: era già un bipede?

Sahelanthropus tchadensis ricostruito nel suo habitat del Ciad di 7 milioni di anni fa mentre si muove tra la vegetazione, al centro del dibattito sull'origine del bipedismo umano.

Sahelanthropus tchadensis è uno dei fossili più dibattuti della paleoantropologia e continua ad alimentare un vivace confronto tra gli studiosi. Ritrovato nel nord dell’attuale Ciad e datato a circa 7 milioni di anni fa, questo antico primate potrebbe appartenere ai primi rappresentanti della linea evolutiva umana. La questione centrale è tanto semplice quanto cruciale: camminava abitualmente in posizione eretta oppure […]

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Quella misteriosa scimmia di 7 milioni di anni che camminava dritta: la scoperta che sta sconvolgendo gli antropologi

Ricostruzione artistica della misteriosa scimmia Sahelanthropus tchadensis, primo ominide bipede vissuto 7 milioni di anni fa nel deserto del Ciad, con sfondo di savana preistorica e dettagli anatomici del femore evidenziati.

C’è un fossile che da vent’anni tiene in scacco gli esperti di evoluzione umana. Lo chiamano Sahelanthropus tchadensis, ma immaginatelo piuttosto come una misteriosa scimmia uscita da un romanzo di fantascienza: viveva 7 milioni di anni fa nel Sahara, aveva un cervello piccolo come quello di uno scimpanzé, ma forse camminava eretto come noi. Ritrovato quasi per caso nel deserto […]

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