File UFO desecretati dal Pentagono: cosa rivelano i nuovi documenti tra ufo a forma di “patata” e sfere luminose
Negli ultimi giorni il Pentagono ha pubblicato una nuova serie di documenti dedicati ai fenomeni anomali non identificati, conosciuti come UFO o UAP. Si tratta della terza tranche di materiale desecretato dopo i primi due lotti diffusi l’8 e il 22 maggio. I fascicoli, disponibili sul sito del Department of War degli Stati Uniti, hanno attirato l’attenzione di appassionati e ricercatori. Al loro interno compaiono testimonianze, immagini, file audio e rapporti provenienti da diverse agenzie governative. I nuovi file UFO desecretati Pentagono non contengono prove dell’esistenza di vita extraterrestre. Tuttavia, raccontano numerosi episodi che continuano a sollevare interrogativi. Tra oggetti dalla forma insolita, sfere luminose e documenti storici della CIA emerge un quadro complesso. Molti fenomeni osservati nel corso degli anni restano infatti senza una spiegazione definitiva.
Cosa contengono i nuovi file UFO desecretati dal Pentagono
I 72 fascicoli pubblicati raccolgono segnalazioni e analisi provenienti da CIA, FBI, NASA e Dipartimento della Difesa statunitense. I documenti includono testimonianze dirette, rapporti investigativi e materiale visivo relativo a presunti avvistamenti di oggetti volanti non identificati.
Un elemento accomuna quasi tutti i casi. Nessun rapporto afferma che gli oggetti osservati abbiano un’origine extraterrestre. Al contrario, le analisi evidenziano come gli investigatori non siano riusciti a individuare una spiegazione certa per diversi episodi. Questo dettaglio risulta importante perché mostra la scelta delle autorità statunitensi di pubblicare fascicoli che documentano fenomeni ancora irrisolti.
Tra i casi più discussi compaiono sfere luminose, oggetti che sembrano cambiare forma e fenomeni osservati vicino a installazioni considerate sensibili per la sicurezza nazionale. La varietà delle testimonianze contribuisce ad alimentare l’interesse verso questa nuova pubblicazione.
L’UFO a forma di patata osservato in Colorado
Uno degli episodi più particolari riguarda un avvistamento avvenuto nel febbraio 2022 nei pressi di Cheyenne Mountain, in Colorado. Un ufficiale dell’intelligence dell’esercito e quattro membri della sua unità di Fort Carson notarono l’oggetto e ne descrissero le caratteristiche.

La ricostruzione dell’oggetto enigmatico elaborata dall’FBI sulla base della testimonianza di uno dei presenti.
Secondo i testimoni, l’oggetto ricordava un grosso jet dalla forma simile a una patata. La superficie mostrava pannelli irregolari distribuiti in modo non uniforme. L’oggetto rimaneva immobile nel cielo a un’altitudine compresa tra i 300 e i 500 piedi sopra le montagne. I presenti lo descrissero come leggermente traslucido e di colore bianco scintillante. La superficie rifletteva la luce del sole e dava l’impressione di modificare la propria forma.
Dopo pochi istanti l’oggetto scomparve nel nulla. Alcuni anni più tardi uno dei testimoni partecipò a un’intervista presso un ufficio dell’FBI di New York. Durante l’incontro fornì indicazioni a un artista forense che realizzò una ricostruzione grafica del misterioso velivolo. Il Pentagono ha inserito anche quell’immagine nei documenti pubblicati.
Nel rapporto dell’FBI l’oggetto appare ricoperto da pannelli irregolari sovrapposti. Questi elementi sembravano muoversi mentre il velivolo restava fermo. Nel corso degli anni le autorità statunitensi hanno cercato una spiegazione plausibile. Una delle ipotesi richiama particolari condizioni atmosferiche. Un’altra teoria attribuisce l’avvistamento a un’illusione ottica causata dalla neve sul terreno e dalla posizione del sole. Gli stessi analisti governativi, però, hanno definito queste spiegazioni poco attendibili. Per questo motivo il caso continua a rimanere senza una soluzione condivisa.
Le misteriose sfere luminose e gli altri fenomeni senza spiegazione
Diversi fascicoli si concentrano su fenomeni luminosi osservati in varie zone degli Stati Uniti. Uno dei casi più rilevanti riguarda una serie di segnalazioni avvenute nell’ottobre 2023 vicino a un sito sensibile per la sicurezza nazionale nell’ovest del Paese.
Nel giro di due giorni sei agenti di polizia riferirono di aver osservato sfere che sembravano lanciare altre sfere. Cinque agenti speciali delle forze dell’ordine federali fornirono successivamente testimonianze dettagliate all’All-domain Anomaly Resolution Office.
Uno dei testimoni raccontò di aver visto piccole sfere emergere da una luce più intensa. Un altro paragonò la scena a grappoli d’uva espulsi da un pallone da basket. L’evento colpì particolarmente gli osservatori. Uno di loro chiese infatti al collega se stesse osservando lo stesso fenomeno.
Secondo una valutazione dell’ufficio del Pentagono, le luci potrebbero essere compatibili con alcune tecnologie militari statunitensi. Al momento, però, nessuno ha fornito una spiegazione completa dell’accaduto.

Le enigmatiche sorgenti luminose visibili in una delle foto incluse nei documenti diffusi dal Pentagono.
Le testimonianze raccolte dall’FBI e la storica commissione della CIA
Le sfere luminose compaiono anche in altri fascicoli. In uno dei documenti che riportano interviste dell’FBI, due persone raccontano di aver visto nel proprio giardino una luce estremamente intensa. La sorgente luminosa proveniva da un oggetto largo circa un metro. Al centro si trovava una sfera di colore rosso.
Altri testimoni hanno riferito di aver osservato due sfere apparentemente collegate tra loro sopra la stessa abitazione. Secondo un rapporto dell’FBI del luglio 2025, questi episodi potrebbero avere un collegamento con altri fenomeni misteriosi verificatisi nelle settimane precedenti nella stessa zona.
Nei documenti compare anche un avvistamento registrato nell’ottobre 2024. In quell’occasione alcuni osservatori descrissero una sorgente luminosa sospesa sopra uno stagno. La luce ricordava una sfera al plasma capace di cambiare forma e intensità luminosa.
Tra i materiali pubblicati figura anche un fascicolo storico particolarmente interessante. Il documento contiene gli atti di una commissione convocata dalla CIA tra il 1952 e il 1953. Il gruppo portava il nome di “Commissione consultiva scientifica sugli oggetti volanti non identificati”.
I commissari conclusero che i presunti UFO non rappresentavano una minaccia fisica. Allo stesso tempo consigliarono di contrastare l’ipotesi extraterrestre. Temettero infatti la nascita di una “morbosa psicologia nazionale” che eventuali avversari degli Stati Uniti avrebbero potuto sfruttare.
Il capo del Pentagono Pete Hegseth ha commentato la pubblicazione dei nuovi documenti. Secondo Hegseth questi fascicoli hanno alimentato speculazioni per molti anni. Per questo motivo ritiene che sia arrivato il momento di consentire ai cittadini americani di consultarli direttamente.
Conclusione
La nuova pubblicazione dei file UFO desecretati Pentagono offre uno sguardo approfondito su decine di casi che hanno attirato l’attenzione delle autorità statunitensi nel corso degli anni. I documenti non forniscono prove dell’esistenza di civiltà extraterrestri. Mostrano però fenomeni osservati da militari, agenti federali e cittadini che ancora oggi non hanno una spiegazione definitiva. Dall’oggetto a forma di patata avvistato in Colorado alle misteriose sfere luminose osservate vicino a siti sensibili, i fascicoli raccontano episodi che continuano a suscitare interesse. La scelta del Pentagono di rendere pubblici questi materiali rappresenta inoltre un passo verso una maggiore trasparenza su un tema che da decenni alimenta curiosità e dibattiti.
Redazione
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