Il coguaro (puma orientale) è ufficialmente estinto
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“Dall’U.S. Fish and Wildlife Service, determiniamo l’estinzione del puma orientale sulla base delle migliori informazioni scientifiche e commerciali disponibili. Queste informazioni non mostrano alcuna prova dell’esistenza di una popolazione riproduttiva ancora esistente o di individui della sottospecie puma orientale. È anche altamente improbabile che una popolazione possa rimanere inosservata dopo l’ultimo avvistamento confermato nel 1938. Pertanto, sotto l’autorità della Legge sulle specie in via di estinzione del 1973 rimuoviamo questa sottospecie dalla Lista federale delle specie minacciate di estinzione e fauna selvatica minacciata” fanno sapere gli scienziati americani.
La decisione di eliminarlo dalla Lista federale completa un iter iniziato nel 2015. Si tratta più che altro del risconoscimento ufficiale della sua estinzione visto che da decenni se ne erano perse le tracce. Affinchè una specie possa essere considerata in pericolo, deve esserne accertata l’esistenza ma l’ultimo membro avvistato di coguaro risale agli anni Trenta.
“Considerato il periodo di tempo trascorso senza riuscire a vedere nemmeno un singolo puma orientale, il Servizio conclude che gli ultimi membri rimasti di questa sottospecie sono morti decenni fa”, spiega l’U.S. Fish and Wildlife Service
Negli ultimi decenni si pensava che ce ne fossero altri in vita ma i test genetici hanno mostrato che si trattava di animali che provenivano da altri continenti, probabilmente tenuti prigionieri e poi fuggiti.
In generale, il puma era una volta il mammifero terrestre più diffuso nell’emisfero occidentale. Il suo declino è il risultato di programmi di avvelenamento, cattura, caccia e taglie finalizzati a spazzare via le specie, insieme alla perdita di habitat boschivo e un brusco calo nel 1800 del cervo dalla coda bianca, la principale fonte di cibo del puma.
La pantera della Florida, una sottospecie in via di estinzione, è l’unica popolazione riproduttiva rimasta che vive nelle pinete di pianura, nei palmeti e negli acquitrini della Florida meridionale.
Francesca Mancuso
Fonte:www.greenme.it
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