Stazione spaziale rotante: il brevetto russo che (davvero) rivoluziona la vita nello spazio senza far girare la testa

Rappresentazione artistica della stazione spaziale rotante russa con gravità artificiale, moduli radiali in rotazione attorno a un modulo centrale statico, anno 2025.

Provate a immaginare di camminare nello spazio con i piedi ben piantati, come se foste a casa vostra: non è fantascienza, ma l’obiettivo del brevetto russo per la stazione spaziale rotante. Sviluppata da Rsc Energia, l’idea sfrutta la forza centrifuga per creare una gravità artificiale pari a 0,5g, la metà di quella terrestre. Per ora è solo un progetto su […]

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Viaggi interstellari: Chrysalis, l’astronave generazionale italiana che vince Hyperion

Astronave generazionale Chrysalis per viaggi interstellari verso Proxima Centauri b

I viaggi interstellari smettono di essere solo un sogno fantascientifico quando una proposta come Chrysalis prende forma. L’Italia ha conquistato il primo posto al concorso Hyperion con questo progetto di astronave generazionale pensata per raggiungere Proxima Centauri b (Proxima b), un esopianeta potenzialmente abitabile. Non è un esercizio di stile: Chrysalis è lunga 58 chilometri, ospita un habitat rotante con […]

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Detrito galattico o sonda aliena? “Oumuamua” sotto indagine del SETI

Il misterioso oggetto galattico che ha sfiorato la Terra nel mese di ottobre con tutta probabilità è di origine naturale. Ma la sua bizzarra forma allungata ha destato l’attenzione dei ricercatori del progetto SETI che si preparano a osservarlo per 10 ore su diverse lunghezze d’onda per verificare che non si tratti di una sonda aliena che emette segnali radio […]

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Il professore André Fuzfa afferma: potremmo manipolare la gravità con le attuali tecnologie

La  gravità artificiale nelle navicelle spaziali dei film di fantascienza è spesso presente, poiché è più facile inventarla che raggiungerla. Ma questo potrebbe presto cambiare. Recentemente sono stati accettati per la pubblicazione su Physical Review D il lavoro del professor André Fuzfa dell’Università di Namur, in Belgio, in cui suggerisce che abbiamo abbastanza  tecnologia per generare gravità.

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