Come funzionano gli apparecchi acustici

apparecchi acustici

I problemi di udito possono influenzare in modo negativo le relazioni con gli altri con i quali si instaurano delle difficoltà a livello comunicativo.

Questo si riscontra soprattutto quando si è mezzo a tanta gente dove si ha difficoltà a distinguere i vari suoni, e si percepiscono soprattutto rumori.

Si tratta quindi di un problema non solo fisico, ma anche purtroppo psichico, perché chi non sente bene interagisce poco gli altri o si sente escluso durante le conversazioni, e tende quindi a chiudersi in se stesso.

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La perdita dell’udito può avvenire per diverse cause: la più comune è quella che viene indicata come presbicausia, che consiste in un abbassamento graduale dell’udito di entrambe le orecchie, che può portare anche alla sordità, dovuta alla degenerazione fisiologica delle cellule che si occupano della trasmissione dei suoni, che si manifesta con l’avanzamento dell’età.

Fortunatamente oggi ci sono degli apparecchietti acustici, discreti e funzionali, che aiutano a sentire meglio.

Ma come funzionano gli apparecchi acustici?

Si tratta di dispositivi che non solo migliorano le perdite uditive in modo immediato, ma altro elemento importante, migliorano la comunicazione e quindi la vita quotidiana.

Si compongono di un chip, un amplificatore di suoni e di un microfono, che capta le vibrazioni emanate da suoni e rumori tramutandole in impulsi elettrici. Questi vengono convertiti in segnali digitali dal chip, e vengono inviati all’amplificatore che ne aumenta l’intensità rendendoli così percepibili all’orecchio.

Grazie alla tecnologia digitale, i suoni vengono esaltati rispetto ai rumori, rendendo così la voce dell’interlocutore chiara e percettibile, e senza soprattutto la spiacevole sensazione di sentire tutto confuso.

I suoni vengono trasmessi all’orecchio interno per mezzo di un tubo in una chiocciola nel condotto uditivo, o in altri casi, per mezzo di un filo sottile a un ricevitore collocato nell’orecchio. Gli impulsi elettrici vengono poi elaborati dal cervello, consentendo a chi indossa l’apparecchio acustico di distinguere il carattere dei vari suoni.

Nonostante il funzionamento degli apparecchietti acustici sia più o meno simile per tutti, sul mercato ne esistono di diversi tipi, ognuno con diverse caratteristiche, per meglio adattarsi alle esigenze di chi ne necessita.

Una delle differenze sostanziali è quella relativa alla qualità di cattura dell’audio e di come viene trasmesso, che possono mutare tra i vari modelli.

Quelli odierni offrono un maggiore comfort e aderenza per meglio adattarsi alla fisionomia atomica dell’orecchio, e sono così discreti da risultare molte volte invisibili, rendendo così più liberi e disinvolti chi li indossa.

In questo modo sarà più facile tornare a godere della compagnia di parenti e amici, e trascorrere piacevolmente del tempo tutti insieme senza sentirsi esclusi, come in una bolla isolata.

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