Estate, pericolo zecche: ecco come evitare di essere punti

Le zecche sono responsabili della malattia di Lyme e della meningoencefalite da zecche

Durante l’estate, nel periodo che va da giugno a settembre, il maggior tempo trascorso all’aria aperta può esporci al rischio di essere punti dalle zecche; parassiti che prediligono le zone umide, ombreggiate, fitte di vegetazione.Per evitare lo spiacevole inconveniente di essere punti, occorre adottare piccoli e semplici accorgimenti: indossate abiti chiari, che rendono più facile l’individuazione delle zecche, stivali, pantaloni lunghi e possibilmente un cappello in caso di escursioni all’aria aperta; non toccate l’erba ai margini dei sentieri, non addentratevi in zone in cui l’erba è alta, evitate di sdraiarvi o sedervi a lungo sull’erba o in prossimità di cespugli.

Loading...

ZECCA COPDopo ogni escursione, esaminate la vostra pelle e i vostri indumenti attentamente ai fini della rimozione dei parassiti che tendono a colpire la testa, il collo, dietro le ginocchia e i fianchi. Prima dell’escursione, trattate i vostri animali domestici (cani) con acaro-repellenti, spazzolando, invece, gli indumenti prima di portarli all’interno delle abitazioni. Prima di procedere all’estrazione della zecche, ricordatevi di proteggere le mani con un guanto o un fazzoletto. Nel rimuovere autonomamente il parassita, occorre afferrarlo saldamente con una pinzetta, il più possibile aderente alla cute, esercitando una delicata rotazione in senso antiorario e tirandola leggermente. Non effettuate mai strappi per evitare la rottura della zecca e non applicate mai calore o sostanze come acetone, ammoniaca, cloruro di etile, alcol etilico, cloroformio, olio o vasellina sulla zecca prima di rimuoverla.

Di Caterina Lenti

L’articolo continua su: www.meteoweb.eu

Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo anche tu sui social e iscriviti alla nostra pagina Facebook “Pianetablunews

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.