Pilota Airbus A320: “Un Ufo mi ha costretto a una manovra di emergenza”

Cos’è capitato il 13 Luglio 2013, alle 18 e 35 vicino a Heathrow, Inghilterra? Una notizia diventa virale dopo che a rilanciarla è stato l’autorevole giornale britannico The Telegraph. Un pilota avrebbe raccontato di un oggetto a forma ovale, color argento, splendente e velocissimo, che sarebbe entrato in rotta di collisione con il suo Airbus. Lo stesso ufficiale per evitarlo, sarebbe stato costretto ad eseguire una manovra di emergenza portando l’aeroplano in picchiata per qualche attimo, tempo sufficiente ad evitare l’impatto. Nessuno strumento a terra ha rilevato l’oggetto eppure qualcosa di molto singolare deve essere successo, se il pilota ha deciso di affrontare di petto la questione e fare rapporto. A seguire gli altri dettagli.

La notizia è stata ripresa da Repubblica che scrive: 

 

L’Airbus A320 volava a 34000 piedi sulla zona del Berkshire, non lontano dall’aeroporto principale di Londra. Subito dopo l’incidente il Capitano racconta di aver avvisato i controllori di volo e controllato gli strumenti dell’aereo. Ma da nessuno dei due elementi di controllo risultava nulla. Sul Telegraph la vicenda viene descritta come una “apparizione improvvisa di un oggetto dalla forma allunga, a sigaro, tendente all’ovale, color argento brillante”, diretto a velocità sostenuta verso l’aeromobile. La mancanza di tempo per intraprendere una manovra di allontanamento avrebbe indotto il Capitano a entrare in picchiata, con l’oggetto che a quel punto sarebbe passato a poca distanza dall’Airbus, con l’impatto evitato per il rotto della cuffia. Le indagini su quanto accaduto per ora non hanno prodotto conferme. Rimane da verificare se nella scatola nera ci sia qualcosa che aiuti a fare luce sul presunto incontro ravvicinato. In grado di terrorizzare un capitano e di indurlo a una manovra azzardata per contrastare una minaccia di impatto.

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Altri quotidiani italiani si sono occupati del caso in modo più sintetico, da Giornalettismo all’Agi.

Mancano purtroppo riscontri ulteriori oltre la testimonianza del pilota. I radar militari e la Airprox Board, l’ente che indaga sugli incidenti di volo in Inghilterra non ha captato nulla. Esclusa l’ipotesi di palloni meteo o giocattoli. La relazione non nomina la compagnia aerea o il volo in questione.

Il velivolo A320, che è popolare con molti vettori, tra cui British Airways e Virgin, è probabile che sia stato un viaggio tra un aeroporto regionale del Regno Unito, verso un altro continente. Il velivolo tipicamente trasporta circa 150 passeggeri.

 

Il dottor David Clarke, consulente per gli oggetti volanti non identificati per i National Archives inglesi, ha un’idea chiara: “E’ un avvistamento interessante perché è chiaro e dettagliato.

 

Probabilmente mancherà un suplemento di indagine dal momento che in Inghilterra, il ministero della Difesa ha chiuso il suo ufficio dedicato agli Ufo nel 2009, per il “calo di avvistamenti”.

Qualche un mese fa aveva fatto scalpore la notizia, poi caduta nel vuoto, di un pilota di nome John Cox, che avrebbe visto e fotografato nell’Ottobre 2013 una squadriglia di oggetti volanti non identificati mentre sorvolava i cieli di Brooks Mountain Range, in Alaska. Il testimone aveva descritto gli oggetti come molto veloci e in rotta verso nord e aveva scattato una fotografia. Alcuni utenti di questa community avevano scritto e ottenuto delle risposte su alcuni profili a nome J.Cox presenti in rete, ricevendo un riscontro negativo sulla titolarità dell’avvistamento. Il caso è in sospeso.

 

Fonte:http://www.ufoonline.it/2014/01/07/pilota-airbus-a320-un-ufo-mi-ha-costretto-a-una-manovra-di-emergenza/

 

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