Una tempesta solare estrema ha colto di sorpresa la Terra 9.200 anni fa, “oggi avrebbe conseguenze devastanti”

La tempesta si è verificata durante una fase in cui generalmente si ritiene che il nostro pianeta sia meno esposto a rischi

Durante le tempeste solari, il Sole emette grandi quantità di particelle energetiche che possono reagire con l’atmosfera terrestre e produrre isotopi cosmogenici come il carbonio-14 (14C), il berillio-10 (10Be) e il cloro-36 (36Cl).
In una nuova ricerca, un team internazionale di scienziati ha misurato le quantità di isotopi 10Be e 36Cl nelle carote di ghiaccio della Groenlandia e dell’Antartide. I loro dati hanno mostrato uno dei più grandi picchi di produzione di 10Be e 36Cl finora rilevati, molto probabilmente prodotti da una tempesta solare estrema che ha colpito la Terra intorno al 7176 a.C.
Ciò che lascia perplessi gli autori è che la tempesta si è verificata durante una delle fasi più tranquille del Sole, durante la quale si ritiene generalmente che il nostro pianeta sia meno esposto a tali eventi.

tempeste solari

Credit: National Space Weather Program

Gli eventi di particelle energetiche solari (SEP) si verificano quando eventi eruttivi improvvisi sulla superficie del Sole, come espulsioni di massa coronale e brillamenti solari, accelerano le particelle nel mezzo interplanetario,” hanno spiegato il professor Raimund Muscheler della Lund University e colleghi. “Queste particelle – per lo più protoni – possono raggiungere la Terra guidate dalle linee del campo magnetico eliosferico“.
Negli ultimi decenni, grande attenzione è stata dedicata alle tempeste solari a causa dell’elevata vulnerabilità della nostra società moderna a tali eventi“.
Gli eventi SEP possono, infatti, avere gravi ripercussioni sui sistemi di comunicazione ed energetici, sull’aspettativa di vita dei satelliti e sulle operazioni degli aeromobili. Ad esempio, durante le cosiddette “tempeste di Halloween” del 2003, parti dell’Europa sono rimaste senza elettricità per diverse ore e i trasformatori in Sud Africa sono stati danneggiati, con enormi costi per la società“.
Inoltre, la vita degli astronauti nello Spazio potrebbe essere messa in pericolo a causa dell’elevata esposizione alle radiazioni collegata ai SEP“.

Nello studio, gli scienziati hanno studiato i carotaggi dalla Groenlandia e dall’Antartide alla ricerca di picchi di radionuclidi di 10Be e 36Cl.
Hanno scoperto tracce di un enorme evento SEP che ha colpito la Terra durante una delle fasi passive del Sole circa 9.200 anni fa.

E’ uno studio analitico dispendioso che richiede tempo. Pertanto, siamo rimasti piacevolmente sorpresi quando abbiamo scoperto il picco, che indica una tempesta solare gigante finora sconosciuta in connessione con una bassa attività solare,” ha affermato Muscheler. “Se una simile tempesta solare dovesse verificarsi oggi, potrebbe avere conseguenze devastanti“.
Oltre alle interruzioni di corrente e ai danni da radiazioni ai satelliti, potrebbe rappresentare un pericolo per il traffico aereo e gli astronauti, nonché il collasso di vari sistemi di comunicazione“.
Queste tempeste enormi non sono attualmente sufficientemente incluse nelle valutazioni del rischio,” ha affermato l’esperto. “È della massima importanza analizzare cosa potrebbero significare questi eventi per la tecnologia odierna e come possiamo proteggerci“.

I risultati sono stati pubblicati su Nature Communications.

Filomena Fotia

Fonte:  www.meteoweb.eu

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