Luglio 2020 è stato il più caldo mai registrato nell’emisfero settentrionale e il 2° più caldo a livello globale

Minimo storico per l’estensione del ghiaccio marino artico. In calo anche quello antartico

Secondo il nuovo “Assessing the Global Climate in July 2020” pubblicoato dai National Centers for Environmental Information della National oceanic and atmospheric adiminstration (Noaa) Usa, il luglio 2020 è stato il secondo più caldo mai registrato al mondo insieme al luglio 2016, ma nell’emisfero Nord ha battuto tutti i precedenti record di temperatura, compreso quello precedente nel 2019.

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A luglio 2020 la temperatura globale del luglio 2020 è stata di 16,72 gradi Centigradi, cioè 0,92° C  sopra la media del XX secolo, e superata solo di un soffio, 0,01° C, dal record del luglio 2019.

Alla Noaa sottolineano che «La temperatura media combinata della superficie terrestre e oceanica per l’emisfero settentrionale, la più alta mai registrata per luglio, è stata di un senza precedenti 1,18° i C sopra la media. La temperatura combinata ha superato luglio 2019 di 0,08° C».

A luglio ci sono state temperature record anche in alcune parti dell’Asia sudorientale, del Sud America settentrionale, del Nord America, così come nell’Oceano Pacifico occidentale e settentrionale, nell’Oceano Indiano settentrionale e in alcune parti del Mar dei Caraibi.

In un anno (year-to-date –  YTD), la temperatura terrestre globale è stata la seconda più alta in 141 anni con una media di 14,85° C, cioè 1,05° C sopra la media del XX secolo. Un valore che è solo di 0,04° C al record toccato nel 2016. E’ stato l’YTD più caldo registrato in gran parte dell’Asia settentrionale e in alcune parti di Europa, Cina, Messico, Sud America settentrionale e sulla superficie degli gli oceani Atlantico, Indiano settentrionale e Pacifico.

Il ghiaccio marino artico si è ridotto ai minimi storici: secondo il National Snow and Ice Data Center, la sua estensione a luglio 2020 è stata la più piccola di sempre da  record di 42 anni e il 23,1% al di sotto della media del 1981-2010,  inferiore di 120.000 miglia quadrate al precedente record stabilito nel 2019, equivalenti alle dimensioni del Vietnam.

L’estensione del ghiaccio marino antartico a luglio 2020 è stata di 120.000 miglia quadrate, l’1,9%, al di sotto della media del 1981-2010 e la nona estensione più piccolo registrata a luglio. Il luglio 2020 ha segnato il quarto luglio consecutivo, con il ghiaccio marino antartico al di sotto della media.

Le temperature più fredde della media a luglio erano limitate a piccole aree del Nord America settentrionale, Scandinavia, Cina orientale, Sud America meridionale, così come nell’Oceano Atlantico settentrionale e nell’Oceano Pacifico tropicale orientale. Nessun territorio o area oceanica a luglio 2020 ha registrato temperature fredde record.

Fonte:www.greenreport.it

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