Per fare l’astronauta serve la laurea?

Diciamo la verità: ognuno di noi ha sognato almeno una volta nella vita di diventare astronauta! Il fascino del fluttuare nello spazio incanta tutti e ci siamo immaginati tante volte in partenza dalle sedi della Nasa. Nel 2020 il razzo Space X di Elon Mask ha risvegliato il desiderio della corsa allo spazio e siamo ritornati a guardar le stelle.

Cosa serve però per diventare astronauta?

Caratteristiche fisiche e psicologiche, preparazione tecnica e addestramento sono alla base di questo lavoro e richiedono diversi anni di preparazione prima di raggiungere l’obiettivo di salire su una navicella spaziale. Partiamo dalle competenze. La preparazione atletica, spesso da conseguire in Aeronautica o in accademie militari, va conciliata con lo studio attento e specialistico delle materie scientifiche, in primis matematica e fisica. Si potrebbero coniugare questi due aspetti con una laurea magistrale online , che offrirebbe l’opportunità di poter organizzare lo studio compatibilmente agli impegni militari e quindi procedere di pari passo con studio e addestramento. Le Università telematiche in Italia riconosciute dal MIUR sono 11 e sono equiparate per qualità dei piani di studio e del corpo docenti con le università tradizionali. Il titolo quindi è assolutamente idoneo per poter proseguire la carriera come astronauta. Unicusano offre ai propri studenti l’opportunità di accedere a numerosi corsi di laurea in materie scientifiche, per poter così scegliere l’indirizzo più vicino alle proprie esigenze.

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La selezione

Per aspirare a diventare astronauta devi innanzitutto risiedere in uno Stato che ha un programma spaziale e un’agenzia che ti da la possibilità di andare nello Spazio. Nella comunità europea abbiamo l’ESA, che collabora con altre agenzie per inviare astronauti in missioni spaziali. Altri requisiti importanti sono l’età, che oscilla tra i 27 e i 37 anni, e l’altezza, che per l’ESA è compresa tra 1,53 m e 1, 90. Per accedere al programma di addestramento bisogna poi superare tutti i test fisici e psicologici, come la verifica della resistenza allo stress, conseguire il brevetto da sub e ​imparare l’inglese, che è la lingua franca del mondo degli astronauti.

La formazione accademica

Per diventare astronauta bisogna avere un curriculum accademico invidiabile, con voti alti soprattutto nelle materie scientifiche. È dunque indispensabile avere una laurea magistrale e continuare a studiare anche mentre ci si allena per essere pronti a risolvere con sangue freddo e preparazione gli imprevisti del lavoro che andrai a svolgere. Furono proprio la preparazione tecnica e il training effettuato ad aiutare l’ astronauta Luca Parmitano durante un rischioso incidente in orbita!

Gli aspetti caratteriali

Per diventare astronauti, sono fondamentali alcuni aspetti caratteriali: bisogna essere persone miti e consapevoli del pericolo. La preparazione tecnica dev’essere la base per agire con cautela e con sangue freddo ed infine è necessario controllare l’ansia e riuscire a sopportare alti livelli di stress.

Dopo aver messo a punto tutto quanto elencato sopra, gli aspiranti astronauti sono pronti ad affrontare la candidatura, che avviene in maniera periodica e non tutti gli anni e che prevede poi un percorso di preparazione specifica che dura 16 mesi nell’ESA e che si svolge a Colonia, in Germania.

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