Lacrime azzurre: i mari della Cina sono sempre più bioluminescenti, colpa della Diga delle Tre Gole? (video)

Lo spettacolo bellissimo (e tossico) delle Noctiluca scintillans in Cina e a Taiwan

Lo studio “In Search of Red Noctiluca scintillans Blooms in the East China Sea” pubblicato su Geophysical Research Letter da un team di ricercatori di Cina, Taiwan e University of South Florida avverte che lo spettacolare fenomeno delle lacrime azzurre (Noctiluca scintillans) bioluminescenti, molto diffuso in Cina dove attira milioni di turisti, è in crescita e sta diventando sempre più pericoloso per la vita marina.

Rilanciando le spettacolari immagini che giungono dalle coste cinesi, La Fundación Española para la Ciencia y la Tecnología (Fecyt) spiega che «Non è una sequenza di “Avatar”, Si tratta di un’alga chiamata Noctiluca scintillans, conosciuta  come lacrima di mare, che esibisce una luminescenza prodotta da un enzima chiamato luciferasi». In realtà l’alga si chiama Noctiluca scintillans rossa, anche se le alghe irradiano una spettacolare luce azzurra quando i movimenti dell’acqua perturbano il loro equilibrio.

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Uno degli autori dello studio, l’oceanografo Chanmin Hu dell’ University of South Florida, fa notare che «La gente pensa che questo sia romantico e bello da vedere la notte. E’ tossico».

Gli scienziati hanno utilizzato per la prima volta i satelliti per tracciare il plancton bioluminescente responsabile della produzione delle “lacrime azzurre ” nelle acque costiere della Cina e hanno scoperto che negli ultimi anni sono diventate più abbondanti.  I ricercatori spiegano che «Le Noctiluca scintillani rosse sono organismi unicellulari presenti nelle acque costiere di tutto il mondo. Comunemente note come scintille di mare, di notte gli organismi si accendono  di un blu brillante quando disturbati da nuotatori, onde o imbarcazioni di passaggio. Il mare scintilla di una luce blu abbagliante, spesso chiamata “lacrime blu”, che può essere visto dopo il tramonto su molte delle coste della Cina ed è diventato una delle maggiori attrazioni turistiche negli ultimi anni, specialmente nelle isole Matsu di Taiwan».

Ma il team sino-americano avverte che «Le fioriture di Noctiluca scintillans sono una forma di maree rosse che possono danneggiare la vita marina». Il problema è che gli scienziati hanno difficoltà a monitorare questi focolai: solitamente studiano le fioriture utilizzando delle imbarcazioni, ma queste misurazioni non mostrano come le fioriture algali sono distribuite su una vasta area dell’oceano o come cambiano nel tempo.

Il nuovo studio ha sviluppato un modo per tracciare le fioriture di Noctiluca scintillans via satellite, utilizzando la capacità unica dell’organismo di assorbire e disperdere la luce. I ricercatori hanno utilizzato il loro nuovo metodo per tracciare le fioriture di Noctiluca scintillans rosse nel Mar Cinese orientale dal 2000 al 2017 e hanno scoperto che queste piccole alghe «possono sopravvivere più lontano dalla riva e in acque più calde di quanto si pensasse in precedenza». Risultati che dimostrano anche che «Le fioriture di Noctiluca scintillans  rossa sono diventate più frequenti negli ultimi anni e l’abbondanza dell’organismo potrebbe essere stata influenzata dalla costruzione della controversa Diga delle Tre Gole all’inizio degli anni 2000».

Secondo uno degli autori dello studio, Sheng-Fang Tsai, della National Taiwan Ocean University, «Il nuovo metodo potrebbe anche aiutare i ricercatori a monitorare meglio le dannose maree rosse e promuovere il turismo sulla costa orientale della Cina. Se i ricercatori hanno un’idea migliore di quando e dove si manifestano le fioriture rosse di Noctiluca scintillans , i funzionari locali potrebbero potenzialmente usare le informazioni per informare i turisti su quando si hanno  le migliori possibilità di vedere le scintillanti lacrime azzurre»

A metà degli anni 2000, dei scoprirono che le Noctiluca scintillans rosse sono uniche quando si tratta di assorbire e diffondere la luce. I loro corpi assorbono più luce blu e diffondono più luce rossa rispetto ad altri microrganismi oceanici, così i ricercatori hanno pensato di poterle identificare analizzando i cambiamenti nel colore dell’oceano.

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno cercato di individuare i colori unici delle fioriture di Noctiluca scintillans rosse dalle immagini satellitari. Hanno analizzato quasi 1.000 immagini del Mar Cinese Orientale scattate dagli strumenti sui satelliti Terra e Aqua della NASA e dalla Stazione Spaziale Internazionale dal 2000 al 2017 e ha funzionato. Come spiegano all’University of South Florida, «Sono stati in grado di identificare molte fioriture  di Noctiluca scintillans rosse nel Mar Cinese orientale da aprile ad agosto per tutto il periodo di 18 anni».

Solitamente, le fioriture si presentano vicino alla riva, spesso vicino a foci o delta fluviali. Ma, curiosamente, il nuovo studio ha trovato molte fioriture più lontano dalla costa rispetto a quanto osservato in precedenza dalle navi: alcune fioriture erano al largo, più di 300 chilometri.

I ricercatori hanno anche identificato le fioriture che si sono sviluppate al di fuori del normale range di temperature della specie. Ricerche precedenti avevano rilevato che le Noctiluca scintillans rosse vivono normalmente in acque con una temperatura intorno ai 20 – 25 gradi Celsius, ma il nuovo studio li ha trovati in acque calde fino a 28° C.

Gli scienziati evidenziano che «Le dimensioni e la durata delle fioriture variavano di anno in anno», ma hanno visto che «Le fioriture sono state in aumento negli ultimi anni, soprattutto tra il 2013 e il 2017».  Proprio nel 2017 hanno osservato una fioritura prolungata che è durata da metà aprile a metà luglio, Dicono di aver bisogno di più osservazioni annuali per confermare il loro risultato, ma sospettano che «questa sia una tendenza crescente».

Secondo gli autori dello studio «La costruzione della diga delle Tre Gole in Cina potrebbe essere stata responsabile di una diminuzione delle fioriture di Noctiluca scintillans rossa nei primi anni 2000». La diga sbarra il fiume Yangtze, nella Cina orientale, e produce energia più o meno quanto 12 reattori nucleari. Si tratta di un’opera colossale e criticata per il suo impatto ambientale e perché la sua costruzione ha provocato lo sfollamento di oltre un milione di residenti. La costruzione della Diga delle Tre Gole iniziò nel 1994 e fu completata nel 2006. La diga è diventata completamente operativa nel 2012.  Durante la costruzione della diga c’è stata una drastica riduzione della portata dello Yangtze a valle, ma una volta che la diga si è riempita e divenne operativa, la portata dello Yangtze, che sfocia nel Mar Cinese Orientale, è tornata a crescere e le fioriture di Noctiluca scintillans rosse avvengono spesso vicino alla foce del fiume.

Gli autori del nuovo studio sospettano che la riduzione della portata del fiume durante la costruzione della diga abbia portato a una riduzione delle fioriture di Noctiluca scintillans dal 2000 al 2003 e che «L’aumento dei Noctiluca scintillans rosse dal 2013 al 2017 potrebbe essere il risultato di un eccesso di nutrienti che immessi nella Cina orientale a causa dell’aumento dell’uso di fertilizzanti, tra gli altri fattori. Se questo è vero, la tendenza potrebbe continuare nei prossimi anni».

Lo spettacolo delle lacrime azzurre è senz’altro bellissimo, ma è evidente che con quelle lacrime la natura vuole avvertirci di un nuovo limite che abbiamo superato.

 

Videogallery

  • Watch footage of China’s bioluminescent seas known as ‘blue tears’

Fonte: www.greenreport.it 

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