Viaggio all’estero: tutto quello che c’è da sapere sull’assicurazione sanitaria

Molti sono gli italiani che in questo periodo si stanno organizzando per un viaggio fuori dai confini del bel paese, alcuni di essi prediligeranno i paesi e le città europee, altri opteranno per i paesi extraeuropei. L’organizzazione dovrebbe prevedere, oltre le modalità di viaggio, anche eventuali inconvenienti che potrebbero insorgere all’estero. In tale contesto si deve fare attenzione a problematiche di salute, informandosi preventivamente sul tipo di assistenza medica, che si troverà nel paese che si ha intenzione di visitare.

L’assistenza medica in Europa.

La divisione basilare per sapere se all’estero si è coperti dall’assistenza sanitaria, è data dall’appartenenza all’Unione Europea del paese ospitante. Se esso fa parte della UE basterà portare con se la tessera sanitaria italiana, tramite il codice a barre del retro della stessa, sarà possibile accedere alle prestazioni sanitarie del paese ospitante, come se si fosse un cittadino residente. Esse garantiranno le prestazioni in urgenza, e in alcuni casi daranno accesso alle prestazioni mediche in casi definiti poco urgenti (ad esempio il mal di denti). L’ospite pagherà solamente il ticket previsto dalla legge del paese. Tale trattamento di “favore” è esteso anche in paesi che non fanno parte formalmente dell’Unione, ma che fanno parte dell’associazione di libero scambio (come ad esempio la Norvegia o la Svizzera). In caso di smarrimento della TEAM (la tessera sanitaria) basterà prima della partenza richiedere il “Certificato Sostitutivo Provvisorio di Tessera Europea”.

L’assistenza medica fuori dall’Europa

Discorso diverso fuori dai paesi europei, ad esempio l’America, il Canada o l’Australia. Qui le prestazioni sanitarie, anche quelle urgenti, devono essere pagate. Il pagamento di solito sarà richiesto prima dell’intervento e in caso di mancanza di fondi non resterà che rivolgersi all’ambasciata del luogo. Da non sottovalutare i costi della prestazione, che in alcuni casi specialmente in USA, possono arrivare a centinaia di migliaia di euro. In questo caso, è altamente consigliabile prima della partenza acquistare un’assicurazione medica Usa che in maniera specifica coprirà i costi di intervento, sia in caso di prestazioni occasionali che di un intervento più grave.
Conclusioni

Che sia un viaggio di lavoro o di svago, che sia un viaggio solitario o con l’intera famiglia, avere un assicurazione che tuteli la nostra salute all’estero è importantissimo. Le vicende di chi si è fatto cogliere impreparato, e soprattutto dei disagi (e dei costi) che costoro hanno dovuto subire si sprecano, disagi che da soli fanno assurgere i giorni di vacanza non più come giorni da ricordare, ma come un incubo da dimenticare. La soluzione è semplice, ed è quella di organizzarsi anticipatamente, solamente un pizzico di prevenzione, prevenzione che soprattutto all’estero non guasta mai.

Di L.P.

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