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Free the Sun: come contribuire al cambiamento

Il sole è un bene di tutti, approfittiamone per combattere declino ambientale e povertà nel mondo. Non si tratta di una visione naïve, ma di un traguardo fattibile.

 

Da 10 anni, il team di GoSol lavora sul campo in giro per il mondo. Un po’ a Cuba, un po’ in Haiti, un po’ in Finlandia, un po’ in Messico questo gruppo di amici ha sviluppato la propria tecnologia per progetti umanitari.

 

Hanno esperienza, sanno improvvisare e soprattutto hanno saputo dare vita a una tecnologia innovativa amica dell’ambiente e dall’infinito potenziale.

 

I forni solari GoSol sintetizzano infatti diversi aspetti: efficienza, potenza, basso costo, scalabilita’ e facilita’ di realizzazione.

 

I concentratori solari esistono da tempo, ma questa combinazione fa si che la tecnologia GoSol sia unica nel suo genere.

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Grazie ad essa, la vita di molte persone è già cambiata. Come quella di Mackenson Paulroc che ha aperto una panetteria in Haiti, riuscendo cosi’ non solo a mantenere la propria famiglia ma anche ad ispirare l’economia di un intero paese.

 

Il 15 aprile e’ partita la Campagna Crowdfunding “Free the Sun”. “Cambiamento” e’ sicuramente una delle parole chiave di quello che, ora piu’ che mai, il team di Gosol vuole attuare.

 

La missione e’ creare e rafforzare una cultura dell’energia rinnovabile soprattutto tra imprenditori ed artigiani, stimolandoli a ridurre i costi energetici dati dall’acquisto di biomassa e legno, sostituendoli con energia solare.

 

La campagna si propone, infatti, di distribuire gratuitamente due guide per la costruzione dei forni GoSol e di continuare a migliorare le applicazioni sia per il settore umanitario sia industriale.

 

Un cambiamento delle abitudini energetiche non e’ sicuramente facile. E’ anche vero che il bisogno di cambiamento e’ sempre piu impellente e necessario.

 

Deforestazione, mutamento climatico, inquinamento, poverta’ nel mondo sono tutti fenomeni che, inutile negarlo, rappresentano un serio problema per le generazioni future.

 

“Free the Sun” rappresenta una soluzione reale e concreta capace di segnare la svolta.

 

Qualche settimana fa, il progetto era sulla prima pagina di Treehugger e, subito dopo, anche Inhabitan gli ha dedicato ampio spazio. World Vision e’ diventato un partner entusiasta cosi’ come Rexel Foundation, Boond, Laspid France, GrowNYC, Staten Island Makerspace e molti altri ancora.

 

La campagna procede, raccoglie consensi e dimostra ogni giorno il proprio potenziale. Il primo “milestone” e’ stato gia’ raggiunto, ora si spera di raggiungere il secondo ancora piu’ velocemente.

 

Per avere ulteriori informazioni sul progetto, basta visitare la pagina di “Free the Sun” (http://www.gosol.org/FreeTheSun). Chi vuole sostenere la campagna puo’ scegliere diversi premi come, ad esempio, la t-shirt di cotone organico o la cioccolata tostata al sole.

 

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