Le carte geografiche che non vi faranno mai vedere

L’Europa dei migranti. Quale è la minoranza più importante in ogni paese europeo? Ve lo spiega questa mappa che – per ciascun Paese – mostra la bandiera della comunità straniera più numerosa. La mappa originariamente pubblicata su Reddit è stata condivisa su Twitter dall’ex primo ministro svedese Carl Bildt. Che cosa ci insegna? Che i Turchi sono la principale minoranza in molti paesi (Austria, Bulgaria, Danimarca, Germania e Paesi Bassi). I Romeni sono presenti massicciamente in Italia e Spagna (e storicamente in Ungheria). La cartina aiuta anche a capire le tensioni sociali che, nell’ultimo anno, hanno occupato le prime pagine dei giornali europei.

La mappa della grandezza del seno. Le donne più prosperose? Vivono in Russia ed Europa del Nord secondo questa mappa delle dimensioni del seno elaborata nel 2010. Se la cavano bene anche America centrale, Venezuela, Colombia e Germania, mentre l’Italia è nella media (insieme al resto d’Europa, Nord e Sud America e Australia).

Dimensioni del pene in Europa. Sul resto del mondo esistono già teorie più o meno consolidate, ma in Europa quali sono i paesi più “superdotati”? Francia e Ungheria, seguite a ruota da Italia, Belgio, Olanda e Repubblica Ceca. Sembra andare meno bene in Portogallo, Irlanda, Romania e Russia europea.

La mappa mondiale della corruzione. Questa mappa rappresenta gli indici di corruzione percepita nei vari paesi del mondo nel corso del 2013, secondo l’organizzazione mondiale non governativaTransparency International. Ogni anno l’ong assegna un punteggio che va da zero (altamente corrotto) a cento (molto pulito) a tutti i 177 Paesi del mondo. Nessun paese è immacolato e due terzi delle nazioni totalizzano un punteggio inferiore a 50: segno che la corruzione è un problema diffuso a livello internazionale. Ai primi 5 posti troviamo Danimarca, Nuova Zelanda, Finlandia, Svezia e Norvegia (il giallo più chiaro indica i paesi meno corrotti); agli ultimi (nei colori più scuri) Sudan, Afghanistan, Corea del Nord e Somalia. L’Italia si colloca su un indice di 69, lo stesso di Kuwait e Romania, sebbene abbia guadagnato 3 posizioni dall’anno scorso.

Schiavitù moderna. La schiavitù potrebbe sembrare un problema ormai risolto, ma esistono molte forme di schiavitù moderna che continuano a vessare una fetta – tutt’altro che esigua – della popolazione globale. Un report pubblicato nel 2013 dalla ongWalk Free denuncia che si troverebbero in condizione di schiavitù 30 milioni di persone nel mondo, se per schiavitù si intende l’usurpazione della libertà altrui attraverso, per esempio, matrimoni forzati, traffico di esseri umani, induzione alla prostituzione, usura. In cima alla lista di paesi in cui la schiavitù è ancora diffusa (indicati in rosso) troviamo l’India, seguita da Cina, Pakistan, Nigeria, Etiopia, Russia e Thailandia. Ma sorprenderebbe scoprire che anche in paesi insospettabili come gli USA, vivono ancora oggi 50 mila moderni schiavi.

Il consumo di cocaina nel mondo. La mappa – elaborata da The Economist su dati dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC) – mostra il consumo di cocaina tra le persone di età compresa tra i 15 e i 64 anni.
In rosso (più del 2% delle persone in quella fascia d’età hanno cocaina nell’anno precedente) ci sono Paesi come l’Italia e la Spagna. I Paesi produttori (Centro e Sud America) hanno un consumo inferiore.
I dati si riferiscono al 2011.

Aree geografiche più colpite dai lampi. In arancione e giallo i paesi colpiti in media, ogni anno, da 50-200 fulmini per chilometro quadrato; in azzurro-blu (colori prevalenti, per fortuna, anche in Italia) quelle che, nello stesso arco temporale, vengono fulminate da 0,1-5 fulmini ogni chilometro quadrato.

Frequenza di caduta di meteoriti. Ogni caduta di meteorite dal 2300 a. C. ad oggi è mappata in questa carta geografica pubblicata a febbraio 2013 dal Guardian (dopo la pioggia di meteoriti caduta in Russia) sulla base dei dati della Meteoritical Society. La mappa illustra i luoghi in cui sono stati rinvenuti meteoriti veri e propri o crateri lasciati dalla loro caduta. Si nota una prevalenza di reperti trovati in America centrale e Nord Africa.

Distribuzione delle ricchezze. Che aspetto avrebbe il mondo, se le dimensioni dei vari paesi fossero commisurate alla loro salute economica? Questo, secondo la mappa riferita agli indicatori di sviluppo economico della Banca Mondiale (la principale organizzazione internazionale per la riduzione della povertà) proiettati nel 2015.

Come si vede, è più che necessario promuovere lo sviluppo economico di Africa e Sud America, pericolosamente assottigliate in questo mix di sproporzioni, mentre Russia, India, Europa, Cina e Nord America sembrano sul punto di “esplodere”.| WORLD BANK

La Pangea con gli odierni confini tra stati. Il supercontinente formatosi 300 milioni di anni fa – e disgregatosi a partire da 100 milioni di anni più tardi – ricomposto con i paesi divisi secondo gli attuali confini politici. Se le cose stessero realmente così, la Mauritania sarebbe a un tiro di schioppo dagli Stati Uniti, e Brasile e Namibia confinerebbero.

Mappa mondiale dei terremoti dal 1898. Una mappa globale dei terremoti di magnitudo 4 o superiore che hanno interessato il pianeta daò 1898 in poi, realizzata in base ai dati del Northern California Earthquake Data Center (NCEDC), dell’U.S. Geological Survey e dell’Università della California (Berkeley).

Via:portalemisteri.altervista.org

 
Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo anche tu sui social e iscriviti alla nostra pagina Facebook “Pianetablunews