Gli astronomi propongono nuova teoria sul perchè alcuni buchi neri diventano massicci

Ricercatori inglesi ed australiani hanno avanzato una nuova teoria sulla causa dell’enorme massa che alcuni buchi neri possiedono.

Loading...

Quasi ogni galassia ha un enorme buco nero massiccio nel suo centro. La nostra galassia, la Via Lattea, ne ha uno che pesa circa quattro milioni di volte più del Sole. Ma alcune galassie hanno al loro centro buchi neri un migliaio di volte più pesanti di quello della Via Lattea. Ora, questi “mostri” dell’Universo, non possono accumulare delle masse così grandi anche vivendo per tutta l’età dell’Universo stesso. Il loro accrescimento, dovuto all’aspirazione dei gas interstellari che li circondano, avviene in modo relativamente lento;  quindi la loro crescita sproporzionata è avvenuta molto rapidamente dopo il Big Bang, raggiungendo in un tempo molto breve le attuali masse.

Sono arrivati a questa scoperta alcuni ricercatori dell’università Leicester (UK) e della Monash University in Australia. Il professor Andrew King  del dipartimento di Fisica e Astronomia di Leicester, ha detto:  “Questi buchi neri estremamente massicci erano già così quando l’universo era ancora molto giovane, meno di un decimo della sua età attuale.” Il suo collega Chris Nixon ha aggiunto: “ci siamo chiesti cosa sarebbe successo se i gas intorno al buco nero provenivano da diverse direzioni”.

Con questa idea hanno creato al computer una simulazione di due dischi di gas in orbita attorno ad un buco nero con angoli di posizionamento differenti. Dopo poco tempo hanno constatato che i dischi di gas si scontravano ed enormi quantità entravano immediatamente nel buco nero. Secondo i loro calcoli, se questi scontri di gas avvengono nelle vicinanze dell’orizzonte degli eventi dell’oggetto, un buco nero può crescere 1000 volte più velocemente del normale.

“Non sappiamo esattamente come i flussi di gas all’interno delle galassie nell’Universo primordiale si siano creati e i loro relativi movimenti”, ha detto King, “ma penso che se i flussi sono caotici è molto più facile per il buco nero crescere in modo smisurato”.

Attualmente, i due buchi neri più grandi mai scoperti sono ciascuno dieci miliardi di volte più grandi del nostro Sole.

Di Aldo Gagliano

Fonte: http://www.tvspace.it/journal/?p=3930

fonte: cs University of Lei

 

Ricordo ai visitatori di pianetablu news che su facebook è stata creata la pagina pianeta blu in cui vengono riportati gli articoli di pianetablu news ed anche altre notizie.Se la pagina è di vostro gradimento cliccate in alto a destra sul bottone mi piace e fatela conoscere anche ai vostri amici per aiutarla a farla crescere.

ecco il link della pagina:

https://www.facebook.com/pages/Pianeta-blu/190882504295322

Loading...