La piccola era glaciale
Tra la fine del 1200 e l’inizio del 1800 la Terra fu investita da una piccola era glaciale: un periodo di freddo intenso, con picchi da inverno Siberiano, che in alcune zone del pianeta rese la vita davvero difficile ai nostri antenati. (La tempesta perfetta: un’incredibile fenomeno atmosferico)
Secondo uno studio condotto dall’Università del Colorado il calo di temperature fu innescato da un periodo durato circa 50 anni di massicce eruzioni vulcaniche nelle aree tropicali.
I ricercatori sono arrivati a questa conclusione grazie all’analisi di alcun reperti vegetali risalenti a quel periodo carote di ghiaccio prelevate in vari punti del Polo Nord e informazioni raccolte dai sedimenti lacustri.
Un modello realizzato al computer ha permesso di ipotizzare, circa 800 anni fa, un’attività vulcanica così intensa da diminuire l’insolazione del pianeta: il materiale emesso dai vulcani emise anche grandi quantità di solfati e aerosol che riflessero la luce del Sole verso lo spazio. (Gli eventi naturali più spettacolari)
“È la prima volta che qualcuno ha chiaramente identificato la causa fondamentale del periodo freddo che innescò la Piccola Era Glaciale”, ha spiegato Gifford Miller dell’Università del Colorado.
“Le nostre simulazioni —ha spiegato il ricercatore — dimostrano che il freddo prodotto dai vulcani può aver innescato una reazione a catena che ha interessato i ghiacci polari e le correnti oceaniche diminuendone la temperatura generale e conseguentemente la loro attività”. (Le più grandi esplosisioni della storia)
Il freddo avrebbe insomma fatto avanzare i ghiacci del Polo Nord e avrebbe frenato l’effetto della Corrente del Golfo sulle terre settentrionali inducendo un maggior raffreddamento.
La piccola glaciazione colpì particolarmente l’Europa: il Tamigi a Londra e i canali dei Paesi Bassi rimasero completamente ghiacciati per lunghi mesi e i ghiacciai alpini si espansero al punto che da distruggere paesi che erano stati costruiti ben distanti dal loro fronte più avanzato.(Le più grandi ed esplosive eruzioni vulcaniche)
Ma perché si imputa a vulcani tropicali l’emissione di particelle nell’atmosfera? Perché, secondo i ricercatori, da quella latitudine è più semplice immettere nell’atmosfera in alta quota le sostanze che riflettono l’energia solare e perché la maggior parte dei vulcani esplosivi si trova a quella latitudine.
fonte: http://it.notizie.yahoo.com/blog/focus/la-piccola-era-glaciale-105907688.html?nc
