L’Alto Adige sostiene i negozi di paese: incentivi fino a 15000 euro per tutelare vecchie e nuove attività

In Alto Adige, soprattutto nelle zone periferiche, la sopravvivenza dei piccoli negozi di paese è a rischio. Per questo la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato dei criteri per i contributi relativi al biennio 2020-2021 rivolti alla tutela di queste attività.

L’obiettivo è quello di favorire il commercio interno ai paesini, sia tutelando i negozi già presenti sia incentivando l’apertura di nuovi esercizi. Il commercio di vicinato rappresenta un vantaggio non solo per i commercianti locali, ma anche per i residenti, che non si trovano costretti a dover percorrere lunghe distanze per avere accesso ai prodotti necessari nella quotidianità.

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Incentivare l’apertura di nuove attività

Stando al provvedimento, la Ripartizione economia può assegnare contributi fino a 15.000 euro per l’apertura di  esercizi di vicinato nelle località che ne sono prive. Per “esercizi di vicinato” si intendono negozi che lavorano in paesi con almeno 150 abitanti e che vendono generi alimentari di prima necessità al dettaglio.

Tutelare gli esercizi commerciali

Per garantire la sopravvivenza dei negozi di paese già presenti sul territorio, la Provincia mette a disposizione incentivi che vanno dai 9000 agli 11.000 euro. Le attività che possono usufruire di questo contributo devono svolgere uno dei seguenti servizi: vendita di prodotti locali, consegna a domicilio, vendita di giornali o servizio postale.

Eleonora Angeloni

Fonte: www.greenme.it

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