Un ragazzo afferma di aver realizzato a 12 anni la fusione nucleare

Con 10mila dollari avrebbe trasformato la sua cameretta in un laboratorio di fisica nucleare, con un vero e proprio reattore. Ed avrebbe sciolto nuclei di atomi, con lo stesso processo che alimenta il Sole

 12 anni e un sogno già realizzato, la fisica nucleare: Jackson Oswalt, ragazzo americano del Tennessee, ha trasformato la sua camera in un piccolo laboratorio ed riuscito a ottenere una fusione nucleare, una reazione in cui due o più nuclei atomici vengono avvicinati e compressi al punto di fondersi fra loro. A riconoscere che il ragazzo ha effettivamente prodotto la fusione nucleare è stata la Open Source Fusor Research Consortium, un gruppo di amatori di fisica nucleare. Jackson sarebbe il più giovane adolescente che sia riuscito a realizzare la fusione nucleare a casa e oggi diversi giornali, fra cui il Guardian, raccontano la sua storia.

Con 10mila dollari, il ragazzo ha trasformato la sua stanza dei giochi in un laboratorio. Ha messo insieme i materiali acquistati in rete, costruendo un reattore nucleare composto da una macchinario d’acciaio con pompe e camere da vuoto in grado di spaccare gli atomi con grande forza. Quando due o più nuclei collidono, infatti, possono dare forma a nuclei di atomi diversi e particelle subatomiche quali neutroni liberi. Il principio di base di questo processo consiste nell’uso di magneti per tenere sospesi nel vuotoisotopi dell’idrogeno, atomi dello stesso elemento chimico ma con un numero di neutroni diverso da quello dell’atomo originario. Nel caso specifico l’isotopo utilizzato è il deuterio, composto da un protone e un neutrone (mentre l’idrogeno ha solo un protone). Una volta ottenuti questi nuclei ha pompato una grande quantità di elettricità (un voltaggio di 50mila volt) per riscaldare potentemente questi nuclei fino a farli sciogliere e fondere.

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Questa trasformazione è la fusione nucleare, che fra l’altro è la fonte dell’energia del Sole e delle altre stelle: all’interno del Sole quattro nuclei di idrogeno si uniscono in un nucleo di elio. Per provare di aver prodotto la fusione, Jackson Oswalt doveva mostrare di aver generato neutroni, che sono la spia del fatto che i nuclei si sono fusi, dato che in quel caso sono accompagnati dai neutroni liberi. E ci sarebbe riuscito.

Oswalt sarebbe stato in grado a ottenere il risultato alla fine di gennaio 2018, all’età di 12 anni (ora ne ha 14), quando ha descritto il risultato sul forum Fusor.net. Tuttavia, gli scienziati rimangono dubbiosisull’effettività del risultato e spiegano che è necessario che venga validato da un’organizzazione ufficiale e pubblicato su riviste accademiche, non accontendandosi del riconoscimento del Fusor Research Consortium. Prima che il suo lavoro fosse analizzato da questo consorzio, il ragazzo aveva scritto che riteneva di aver ottenuto la fusione, ma che aveva aspettato ad annunciarlo per essere sicuro di avere effettivamente raggiunto l’obiettivo.

Viola Rita

Foto anteprima:  Mike Agliolo via Getty Images

 Fonte: www.wired.it

 

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