Il creazionista Ken Ham alla Nasa: inutile cercare gli alieni, non sono nel disegno di Dio

 Siamo tutti peccatori anche gli alieni, parola di Ken Ham il più celebre creazionista americano attualmente CEO dell’associazione Answers in Genesis e presidente del Creation Museum di Petersburg. “La Bibbia parla chiaro, gli alieni sono destinati ad andare all’inferno perchè a differenza del genere umano, che discende direttamente da Adamo, non hanno alcuna possibilità di salvarsi e redimersi e sono destinati alla pena eterna ha dichiarato l’uomo in un’intervista. Ken Ham si è scagliato contro la Nasa dopo che la scorsa settimana l’Agenzia Spaziale era arrivata a ipotizzare che entro i prossimi 20 anni l’uomo potrebbe scoprire altre forme di vita nell’universo“E ‘altamente improbabile nella vastità illimitata dell’universo che noi umani siamo soli”. aveva dichiarato l’amministratore della NASA Charles Bolden in una conferenza. Kem Ham già celebre per altre crociate contro la scienza ufficiale e per alcuni dibattiti televisivi, ha definito la ricerca degli alieni uno spreco di denaro pubblico.

Il creazionismo è una concezione filosofica o religiosa che attribuisce l’origine del mondo a un libero atto creativo compiuto da Dio. In particolare, la dottrina teologica cristiana ritiene che le anime siano create direttamente da Dio, una per ogni uomo. In una prospettiva scientifica, la dottrina creazionista nega l’evoluzione delle specie viventi darwiniana, sostenendo che esse sono state create da Dio così come sono e tali sono rimaste attraverso i secoli.Il dibattito Creazionismo contro Scienza Ufficiale

Loading...

Ham, fedele a questa visione delle cose sostiene con convinzione, basandosi unicamente sui testi biblici, che noi siamo l’unica razza presente nell’universo: “La Terra è stata appositamente creata per noi, e ricercare altre razze nel cosmo costituisce una rivolta dell’uomo contro Dio, in un disperato tentativo di dimostrare presumibilmente l’evoluzione”. Ken Ham pur ritenendo quasi impossibile trovare gli alieni, nega loro -nel caso esistessero- la possibilità di una rassicurante salvezza divina. Neanche Gesù Cristo in persona potrà salvarli dal peccato originale: “Gesù non è diventato il dio dei Kligon o il Dio dei marziani! Soltanto i discendenti di Adamo possono essere salvati. Il Figlio di Dio rimane il Dio-Uomo, quale nostro salvatore. Infatti, la Bibbia dice chiaramente che noi vediamo il Padre attraverso il Figlio (e noi vediamo il Figlio tramite la Sua Parola). Suggerire che gli alieni potrebbero corrispondere al Vangelo è totalmente fuori luogo“.

 

Ham era diventato celebre nel Febbraio scorso per un lungo dibattito con il divulgatore scientifico e televisivo Bill Nye una sorta di Piero Angela in salsa yankee. In quell’occasione Nye spiegò che il creazionismo si basa esclusivamente sulla fede e non su evidenze scientifiche. Ham contrappose una visione cristiana antropocentrica dell’universo, e tra i due il dibattito fu molto acceso.

La Nasa accellera gli sforzi alla ricerca di forme di vita extraterrestri

Intanto l’agenzia spaziale americana sembra non aver dato peso alla “scomunica” di Ham e si prepara ad una serie di iniziative per trovare la vita fuori dal pianeta Terra. Le attese si concentrano sul nuovo telescopio spaziale James Webb e su una nuova categoria di osservatori a terra come l’European Extremely Large Telescope (Eelt) in Cile. Nel frattempo i successi nella ricerca di pianeti al di fuori del nostro sistema solare si susseguono sempre più rapidamente.

 

Tra gli ultimi in ordine di tempo ci sono l’accuratissima misurazione delle dimensioni di una ‘sosia’ della Terra che si trova a 300 anni luce da noi e la possibilità di rintracciare la presenza di vere e proprie civiltà aliene ‘industrializzate’ attraverso gli inquinanti presenti nell’atmosfera.

 

Sono ‘tappe’ di avvicinamento verso la possibile scoperta di forme di vita aliena: “Ma la vera rivoluzioneha spiegato all’Ansa Raffaele Gratton ricercatore Inaf- arriverà con il telescopio James Webb e soprattutto con la nuova generazione di apparecchiature di terra come l’European Extremely Large Telescope“. Il lancio del telescopio Webb, realizzato congiuntamente da Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Canadese, è previsto nel 2018.

L’eventualità però che le ricerche si rivelino infruttuose però esiste: “Se non dovessimo trovare nulla – ha proseguito lo scienziato – vorrebbe dire che stiamo sbagliando qualcosa oppure che la vita sia più rara di quanto crediamo”. Oppure che gli alieni sono tutti all’inferno, come sostiene Ken Ham.

Fonte:www.ufoonline.it

aspetta due secondi si aprirà un finestrella.
Clicca sul tasto “Mi piace” e poi su “ricevi notifiche” per seguirci costantemente
.

Pianetablunews lo trovi anche su google plus

Segui anche il nostro blog https://pianetablunews.wordpress.com/ tramite email per non perdere altri articoli, curiosità e consigli!!

Ti è piaciuto l’articolo? condividilo anche tu sui social, clicca

 

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.