Le infinite proprietà della liquirizia
La liquirizia è una pianta aromatica e officinale della grande categoria delle erbacee perenni, della famiglia delle leguminose, dal nome scientifico Glycyrrhiza glabra.
Quando la pianta raggiunge i tre-quattro anni, le radici possono essere raccolte e usate per le ricavare diversi prodotti dalle numerose proprietà benefiche dei suoi principi attivi.
Le radici più sottili, se essicate, si trasformano nei bastoncini da masticare, mentre dalle altre si ricava un succo che viene utilizzato per diversi usi, come l’aromatizzazione e la colorazione della birra, la preparazione di prodotti farmaceutici e la produzione delle classiche liquirizie nere di varie forme e misure, uno dei dolciumi più consumati al mondo.
Chi non ha mai mangiato almeno una volta nella vita le squisite rotelle di liquirizia o le more o le pasticche o i bastoncini?

La liquirizia è una pianta particolarmente diffusa nei paesi dell’area mediterranea, Grecia, Spagna, sud della Francia, Turchia, Siria e nelle regioni meridionali italiane.
Il termine liquirizia deriva dalla parola greca che vuol dire radice dolce.
Questa aromatica ha una storia antichissima.
Nei primi erbari di origine cinese risalenti a circa cinquemila anni fa, era già presente, e veniva utilizzata per scopi medicinali; i medici cinesi la prescrivono tutt’oggi per curare la tosse, i disturbi del fegato e le intossicazioni alimentari.
Era già importante nell’antico Egitto, in Assiria e in Grecia, ma in Europa è stata introdotta dai frati domenicanisolo nel XV secolo.
La lunga conservazione nel tempo e la sua versatilità, sono tra le principali caratteristiche delle radici di liquirizia.
Uno degli zuccheri contenuti in essa, chiamato glicirrizina, ha un’azione dolcificante 100 volte più elevata del saccarosio e fornisce la maggior parte delle sue proprietà benefiche.

Un’altra sostanza estratta, la glabridina, svolge un’azione efficace contro il colesterolo e l’arteriosclerosi.
Limita la riproduzione dei virus all’interno delle cellule, in special modo in caso di alcuni disturbi polmonari, combatte le infiammazioni e permette di contrastare efficacemente lo sviluppo dell’herpes e sembra utile contro tosse e mal di gola per le sue proprietà emollienti.
Tenere a portata di mano un bastoncino o una caramella di liquirizia è molto utile in caso di difficoltà nella digestione e per prevenire le gastriti da stress.
Inoltre la liquirizia ha un’azione lassativa, determinata dalla presenza di mannite, uno zucchero in grado di contrastare la stipsi.
La presenza di flavonoidi la rende un antiossidante naturale, che combatte i radicali liberi e protegge da malattie del sistema cardio-circolatorio.
La radice pura viene spesso prescritta nelle diete per la sua proprietà saziante.
Ma le sue infinite proprietà non finiscono qui!
Gli infusi e i decotti di liquirizia sono molto dissetanti e si usano nelle terapie per combattere il tabagismo.
I dolciumi di liquirizia però presentano anche qualche controindicazione.
L’acido glizzirico contenuto in essi, infatti, non è consigliato alle persone ipertese, nelle donne in gravidanza e in allattamento.
Se consumata in quantità può provocare effetti collaterali quali mal di testa, gonfiori e ritenzione idrica, in quanto va ad agire sull’equilibrio dei sali minerali del corpo.

Le foglie della pianta sono molto piccole dalla forma allungata e stretta, di colore verde tendente all’azzurro.
Fiorisce tra la primavera e l’estate con spighette di colore bianco lilla.
Si sviluppa in altezza fino ad un metro e venti
Non necessita di concimazioni.Le condizioni ideali per uno sviluppo perfetto della pianta di liquirizia sono la messa a dimora in zone a clima mite, in posizione soleggiata e ben ventilata.
Ma è in grado di crescere, seppur più lentamente, anche in zone d’Italia con inverni rigidi; all’arrivo del gelo manterrà fuori dalla terra solo il fusto legnoso, perdendo la parte verde, ma all’arrivo della primavera produrrà nuova vegetazione.
In ambito culinario, la liquirizia viene utilizzata per la realizzazione di dolci e di liquori casalinghi, e nella cucina moderna, sotto forma di polvere o stecca, si utilizza per aromatizzare piatti di carne o pesce.

In Calabria, regione in cui la produzione di liquirizia è molto diffusa, è visitabile tutti i giorni gratuitamenteesiste il Museo della Liquirizia, a Contrada Amarelli – Rossano -CS, presso il quale, su prenotazione, è possibile seguire tutto il ciclo produttivo, dalla radice al prodotto finito.
Per maggiori informazioni consultate il sito: www.museodellaliquirizia.it
E ora via libera al consumo di liquirizia: un’incredibile fonte di benessere a buon mercato!
Di Ilaria Benassi
Fonte:http://ilmondoinungiardino.blogspot.it/2014/01/le-infinite-proprieta-della-liquirizia.html#more
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