Perché l’Italia ha il maggior numero di persone con tatuaggi al Mondo?

Persone che mostrano i loro tatuaggi, fenomeno in crescita in Italia

Davvero in Italia ci sono più persone con tatuaggi rispetto al resto del mondo? Sembra di sì: il 48% della popolazione italiana ha almeno un tatuaggio, secondo un sondaggio del 2018 di Dalia Research. Le donne italiane risultano avere più tatuaggi rispetto agli uomini.

La Popolarità dei tatuaggi in Italia

Per millenni, i tatuaggi sono stati una forma di espressione sociale, personale e artistica in diverse culture del mondo. Abbiamo prove archeologiche di tatuaggi già presso gli antichi egizi e nelle più remote popolazioni polinesiane. Nell’ultimo secolo, i tatuaggi sono diventati sempre più popolari, attraversando continenti e culture. Questo fenomeno ha visto un’accelerazione significativa, trasformandosi da un simbolo di appartenenza tribale o di ribellione giovanile a una forma di espressione accettata e apprezzata a livello globale.

Statistiche e confronti internazionali

Un sondaggio del 2018 di Dalia Research, ripreso da molte testate giornalistiche italiane, ha riportato che l’Italia avrebbe il tasso più alto di persone con tatuaggi. Circa il 48% della popolazione italiana ha almeno un tatuaggio. Seguono la Svezia (47%) e gli Stati Uniti (46%). A differenza degli svedesi e degli statunitensi, gli italiani avrebbero perlopiù un solo tatuaggio, mentre negli altri due Paesi la media è di quattro per persona. Sempre secondo questo studio, le donne italiane hanno più tatuaggi rispetto agli uomini, una tendenza che contrasta con quella di altri Paesi. Questo dato riflette una trasformazione culturale significativa e una crescente accettazione sociale dei tatuaggi in Italia.

Crescita delle attività di tatuaggio in Italia

Pur prendendo con le pinze questa ricerca, che al momento non è accessibile direttamente ed è solo riportata da portali come Statista, è certo che il numero di persone tatuate nel nostro Paese è in continua crescita. Secondo Truenumbers, tra il 2012 e il 2017, il numero delle imprese di tatuaggi o piercing in Italia è aumentato del 200%. Per numero di tatuatori, la provincia di Roma rimane saldamente in testa, seguita da quelle di Milano e Torino. Questo aumento riflette non solo una crescente domanda di tatuaggi, ma anche una maggiore accettazione sociale e una fiorente industria degli ornamenti epidermici in Italia. Con più studi di tatuaggi che aprono, la varietà e la qualità dei servizi offerti sono migliorati, attirando una clientela sempre più vasta.

Stigma e accettazione sociale dei tatuaggi

In Italia, si registra progressivamente sempre meno stigma nei confronti dei disegni sulla pelle, che persiste invece in Paesi come il Giappone, anche se in calo. Con l’eccezione delle forze armate e delle forze dell’ordine (Esercito, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza), non esiste un divieto legale a tatuarsi e non ci sono leggi che giustificano il licenziamento per la presenza di tatuaggi. Questo cambiamento culturale riflette una maggiore apertura verso l’auto-espressione e il riconoscimento dei tatuaggi come una forma legittima di arte e identità personale. La crescente visibilità di personaggi pubblici tatuati nei media ha contribuito a normalizzare i tatuaggi, rendendoli più accettabili nella società italiana.

Sicurezza e Salute

Decorarsi la pelle con il tatuaggio è una pratica sempre più diffusa e, se eseguita in contesti adeguati, è considerata relativamente sicura. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei potenziali rischi e complicanze. Secondo alcune stime, circa il 3% delle persone che si tatuano può sperimentare problemi come infezioni, reazioni allergiche o altre complicanze cutanee.

 

Nonostante i tatuaggi siano un tema ricorrente nella cronaca, soprattutto in relazione a possibili rischi per la salute, è rassicurante sapere che, secondo la Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, non esistono prove scientifiche che colleghino i tatuaggi ai tumori. Questa informazione, aggiornata al 2024, può tranquillizzare chi desidera decorare il proprio corpo senza timori infondati.

 

È sempre consigliabile scegliere studi di tatuaggi che rispettino rigorosi standard igienici e sanitari, e seguire le indicazioni post-tatuaggio fornite dai professionisti per minimizzare i rischi.

Conclusione

In Italia, il tatuaggio è diventato una forma di espressione sempre più accettata e popolare. La crescita del numero di persone tatuate e delle attività legate ai tatuaggi dimostra una tendenza in aumento. Mentre in alcuni Paesi persistono stigmi culturali, l’Italia vede una progressiva accettazione e celebrazione di questa forma d’arte e identità personale.

Redazione

Fonti: Statistawww.businessinsider.comwww.truenumbers.itwww.ilsole24ore.comwww.airc.it

Photo by Adrian Boustead:  www.pexels.com

Potresti leggere anche:

 

Seguici su Telegram Instagram Facebook | Pinterest | x