Le persone con fede religiosa hanno una vita sessuale soddisfacente
La qualità della vita sessuale può dipendere inaspettatamente dalla fede religiosa. Secondo recenti studi, chi ha fede risulta essere più soddisfatto sotto il profilo sessuale. Questa scoperta, sorprendente quanto intrigante, apre nuove prospettive nel campo della sessuologia e della sociologia della religione.
La Ricerca
La sociologa Nitzan Peri-Rotem dell’Università di Exeter (UK) ha condotto un’analisi approfondita dei dati raccolti dal British National Survey of Sexual Attitudes. Questo sondaggio ha coinvolto migliaia di inglesi tra i 18 e i 59 anni, indagando vari aspetti della loro vita sessuale.
Peri-Rotem è una demografa sociale specializzata in tendenze familiari e di fertilità nelle società post-industriali. È interessata alle influenze sociali e culturali sul comportamento riproduttivo e al legame tra disuguaglianze sociali e modelli di formazione della famiglia.
Il suo lavoro recente si è concentrato sulle relazioni tra status socio-economico, stile di vita e salute riproduttiva, nonché sulle disuguaglianze sociali nell’accesso alla riproduzione assistita. Altri interessi di ricerca includono l’uguaglianza di genere, l’equilibrio tra lavoro e famiglia, l’analisi del corso della vita e le identità religiose ed etniche.
Nel suo studio, Peri-Rotem ha esplorato il legame tra religiosità e frequenza del sesso e soddisfazione tra uomini e donne in diversi tipi di relazioni. Ha scoperto che le donne e gli uomini che vedevano la religione come più importante nella loro vita riportavano avere meno sesso in media, sebbene ciò fosse principalmente dovuto alla significativamente minore frequenza del sesso tra individui religiosi non conviventi rispetto ai loro coetanei meno religiosi. Allo stesso tempo, la religiosità era collegata a livelli generalmente più alti di soddisfazione della vita sessuale.
Risultati Sorprendenti
I risultati di questo studio, pubblicati sul prestigioso The Journal of Sex Research, hanno rivelato alcuni dati sorprendenti. Coloro che avevano una forte fede religiosa, che rappresentavano circa il 15% del campione, riportavano una maggiore soddisfazione sessuale rispetto a coloro che non erano particolarmente religiosi.
Questo fenomeno era particolarmente evidente tra le donne sposate e gli uomini single. Le donne sposate con una forte fede religiosa riportavano livelli di soddisfazione sessuale significativamente più alti rispetto alle loro controparti non religiose. Allo stesso modo, gli uomini single che erano religiosi riportavano una maggiore soddisfazione sessuale rispetto a quelli che non lo erano.
Questi risultati suggeriscono che la fede religiosa può avere un impatto significativo sulla soddisfazione sessuale. Tuttavia, è importante notare che questi risultati sono correlati e non implicano necessariamente una relazione di causa-effetto. Altre variabili, come l’educazione, l’età, lo stato socio-economico e la salute generale, possono anche influenzare la soddisfazione sessuale.
Inoltre, la ricerca non ha esaminato le specifiche pratiche o credenze religiose che potrebbero contribuire a questa maggiore soddisfazione sessuale. Potrebbe essere utile per future ricerche esplorare questi aspetti più in dettaglio.
Donne e Uomini
Peri-Rotem spiega che la ragione di questo fenomeno potrebbe risiedere nel fatto che un’alta frequenza di sesso casuale e senza amore porta a insoddisfazione nella vita sessuale, soprattutto nelle donne, ma anche negli uomini. Le persone religiose, che in media fanno meno sesso extramatrimoniale e alcune delle quali accettano anche una vita del tutto asessuata, finiscono per essere più soddisfatte.
Conclusione
Che si abbia fede o meno, nel Regno Unito la soddisfazione sessuale sembra essere appannaggio di pochi: solo il 25% di uomini e donne dice di esserne molto soddisfatto, mentre il 14% non lo è quasi per niente. Tuttavia, la fede religiosa potrebbe rappresentare un fattore inaspettato ma significativo per migliorare la qualità della vita sessuale.
Redazione
Foto di Yan Krukau: www.pexels.com
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