Tecnologia e calcio: come funzionano le app dei club
Il mondo del calcio attira un numero sempre maggiore di supporter e le potenze del web hanno implementato la platea a disposizione. Ormai non basta più il quotidiano sportivo in senso classico da acquistare in edicola, come la Gazzetta dello Sport o il Corriere dello Sport. Anche il telegiornale sportivo può non essere più sufficiente per coprire tutte le squadre in tutta la giornata, ragion per cui sono nate una pluralità di app che hanno come unico obiettivo quello di seguire in maniera costante i principali club di calcio, sia per quanto riguarda l’Italia sia nel resto d’Europa.
È importante stilare alcune grandi differenze tra le app dei club ufficiali e quelle invece sostenute principalmente da affiliati che però non possono vantare il marchio della squadra. Si tratta di testate che sorgono in relazione ad una squadra specifica e spesso sono nella città dove ha sede quella compagine, in modo tale da garantire un servizio quasi h24 a proposito della formazione. Accade per tutti i principali club in Italia: a Milano si trovano Milan e Inter, a Torino è la Juventus a dominare le scene mentre in Toscana è certamente la Fiorentina quella che spicca. La formazione di Vincenzo Italiano è una delle squadre che sta ben figurando in campo internazionale, dopo la finale dello scorso anno, è considerata una delle formazioni più temibili anche in questa stagione dalle quote sulla vincente Conference League e dagli esperti e opinionisti. Si tratta di app e siti web particolarmente utili perché forniscono informazioni anche sulle compagini che talvolta non ricevono la medesima attenzione mediatica rispetto ai grandi club. Giornali e telegiornali, infatti, si concentrano spesso verso Milan, Inter e Juventus perché sono squadre che catalizzano l’attenzione di gran parte dei tifosi. La classifica delle squadre italiane con più tifosi è guidata dalla Juve con oltre 7 milioni di supporter davanti a Inter e Milan.
In alcuni casi, le app ufficiali delle squadre offrono la possibilità di stipulare abbonamenti (mensili o annuali), per avere l’accesso a contenuti esclusivi: si tratta di interviste ad esempio, ma anche match delle serie giovanili e femminili. Oltre alle app dei club, si possono scaricare in maniera totalmente gratuita anche quelle relative alle competizioni: è il caso della Serie A ad esempio, che vanta l’app ufficiale. Lo stesso non si può dire per la Serie B invece: per individuare statistiche e classifiche della cadetteria è necessario consultare i siti web o le app generaliste, che la includono nel loro database.
La maggior parte delle applicazioni è disponibile sia per gli smartphone Android che iOS, ma in alcuni casi solo per alcuni sistemi operativi. L’unico modo per scoprirlo è consultare l’app store installato di default su ogni smartphone: per capire se l’app è presente o meno, e perciò scaricabile, è sufficiente digitare il nome per esteso nella barra e in seguito avviare la ricerca. Tra le più note in Italia c’è senza dubbio Onefootball, spesso sponsorizzato anche da alcuni atleti. Negli ultimi tempi è cresciuta tanto da mettere a disposizione degli utenti anche abbonamenti per lo streaming di alcuni campionati, solitamente quelli minori che poche emittenti televisive sono in grado di offrire. Per quanto riguarda il caso italiano, ad esempio, il riferimento va alla Serie C.
