Visual marketing green: un canale promozionale ideale per le aziende dall’animo ecologico

Il brand – o marchio, a seconda di come lo si voglia chiamare – è senza dubbio uno degli elementi che contribuiscono ad accentuare la riconoscibilità di un’azienda, non solo nel contesto del settore di mercato di cui essa fa parte, ma anche in riferimento ai clienti, siano essi già effettivi o solo potenziali. Questa è una delle ragioni più importanti per le quali è necessario riservare la massima attenzione alla promozione del marchio fra le attività aziendali che vengono pianificate e messe in atto.

Le strategie di promozione

Le strategie promozionali con il passare degli anni sono cresciute e per molti versi si sono raffinate, acquisendo un livello di ricercatezza molto elevato. Ciò è dovuto fra l’altro alla possibilità di servirsi dei canali e dei mezzi di comunicazione più all’avanguardia, dalle app per gli smartphone ai social network. Ciò non toglie che i gadget promozionali continuino a essere utili per scopi pubblicitari: si pensi per esempio alle borracce personalizzate che si possono comprare sul sito web di StampaSi, e che aiutano le aziende che hanno intenzione di abbinare i concetti di sostenibilità e visual marketing.

I gadget ecologici

I gadget ecologici sono studiati e messi a punto per andare incontro alle più diverse necessità da parte di coloro che desiderano limitare il proprio impatto ambientale con una campagna promozionale improntata alla sostenibilità. Stiamo parlando di una decisione destinata a garantire molteplici benefici dal punto di vista strategico. Qualunque sia il messaggio che si ha intenzione di comunicare attraverso l’oggetto, infatti, esso acquisirà uno spessore ulteriore grazie all’impiego di materiali biodegradabili o di recupero. Sono numerosi gli oggetti che è possibile usare per campagne di visual marketing ecologiche, grazie all’adozione di materiali come il tessuto riciclato, il bambù e la fibra di mais.

Quali gadget scegliere?

Nel novero dei gadget su cui vale la pena di puntare ci sono, per esempio, i capi di abbigliamento, le borracce, le sacche, gli zaini e le borse. Sono tutti prodotti che, pur essendo diversi gli uni dagli altri, hanno in comune un tratto peculiare: mettono a disposizione superfici molto vaste che possono essere sfruttate per le esigenze di personalizzazione, evitando che la componente promozionale degli oggetti venga penalizzata. I gadget non si limitano a riportare il marchio aziendale, ma comunicano i valori dell’organizzazione, che dimostra in questo modo di essere attenta sia alla propria reputazione che alla dimensione ecologica.

Perché i gadget vanno scelti con cura

Con il passare del tempo si è capito che i gadget non possono essere banali, ma devono permettere all’azienda che li propone di distinguersi dai competitor. Si deve trattare, quindi, di prodotti rappresentativi, che sin dal primo momento siano in grado di evocare i valori importanti che il marchio esprime. L’oggettistica personalizzata rientra nella categoria delle tecniche di promozione che vantano una notevole efficacia anche nel mondo moderno, pur potendo dare la sensazione di essere un po’ vecchie. Che si tratti di un articolo solo o di una linea intera di articoli, è molto importante garantire una brandizzazione adeguata usando il marchio o il logo aziendale. Si parla, appunto, di visual marketing, una strategia che può essere declinata anche in una prospettiva green, secondo le istanze di sostenibilità ambientale più moderne.

A che cosa serve il visual marketing

Secondo il visual marketing, tutti gli oggetti tangibili hanno caratteristiche che prescindono dalla loro materialità. Essi, infatti, sono anche immagini, e in quanto tali hanno la capacità di trasmettere messaggi, a maggior ragione nel caso in cui siano calati in un contesto specifico. Al di là dell’impatto prettamente estetico, gli oggetti fisici comunicano anche in base alla funzione che sono chiamati a rivestire.

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