Il binomio dolci-salute tra sane abitudini, falsi miti e consigli alimentari
Il consumo di cibi dolci può influire sia in maniera positiva che negativa sulla salute dell’uomo. In questo articolo, scopriremo quali sono le migliori abitudini utili per consumare zuccheri in modo equilibrato, nonché alcuni falsi miti e credenze da abbandonare sul binomio dolci-salute. Un esempio piuttosto rilevante, è quello del cioccolato, un alimento ricco di potassio e antiossidanti, che se assunto nelle giuste quantità, non sembra far affatto male. In alternativa, può essere interessante sapere che lo zucchero di canna non è migliore di quello bianco. La variazione di minerali e calorie, infatti, è talmente minima da essere insignificante nell’economia di una dieta variegata.
Consumare dolci in modo equilibrato
Mangiare sano non significa rinunciare ai dolci. L’importante è non esagerare, nutrendosene in maniera equilibrata. Come? Consumandoli in maniera intelligente andando a sostituire alcuni elementi con altri (diminuendo il più possibile l’approvvigionamento calorico): ad esempio se si vuole preparare una torta si potrebbe pensare di sostituire la panna con lo yogurt oppure di assaporare dei dolci molto indicati nelle diete, come ad esempio il ciambellone all’acqua.
Gli zuccheri sono dunque molto importanti in una dieta poiché forniscono energia al nostro organismo diventando fonte di vitamine e minerali essenziali. Quando si è a dieta il quantitativo di zuccheri dovrebbe essere al di sotto del 15% delle calorie totali, questo non vale per chi ad esempio soffre di patologie come il diabete, in tali casi infatti è consigliabile calibrare l’alimentazione con il proprio medico curante.
I rischi connessi ad eccessivo consumo di dolci
Uno dei rischi più importanti è il danneggiamento del sistema immunitario, infatti potrebbe esserci una maturazione e differenziazione dei linfociti dovuta a un’inibizione della capacità di difesa dei neutrofili. Inoltre, un eccessivo consumo può portare a un aumento della glicemia a causa del fruttosio. Ma come si fa a capire se una persona consuma troppi dolci? Fortunatamente per assicurarsi che la quantità di dolci che si sta assumendo non sia errata e che il loro consumo non stia causando problemi alla salute, è possibile tenere sotto controllo la presenza di zucchero nel corpo. Esistono alcuni metodi ad hoc per misurare la glicemia descritti in approfondimenti dedicati.
Gli zuccheri e i suoi falsi miti
Quando si parla di zuccheri, non si può non constatare che esistono una serie di falsi miti che andrebbero rivalutati. Uno di questi è quello– già citato ad inizio articolo – secondo cui lo zucchero di canna è migliore di quello bianco: affermazione totalmente errata, in quanto un cucchiaino di quello di canna fornisce 15 kcal rispetto alle 20 di uno di bianco.
Secondo un recente studio in una dieta mediterranea il 45%- 60% delle calorie giornaliere devono essere assunte sotto forma di zuccheri. Questi si dividono tra semplici e complessi, dei primi non bisognerebbe superare il 15%, dei secondi si può arrivare fino al 55%. Ridurre il consumo di dolci si può sostituendo ad essi altri alimenti come la frutta, lo yogurt naturale, oppure due porzioni giornaliere di cereali integrali e frutta che corrispondono al limite di zuccheri semplici da assumere. Ma se si riduce la quantità di zuccheri da assumere, cosa succede?
- Uno dei benefici è quello di migliorare la pelle, lo zucchero porta infatti alla glicazione, processo che danneggia la pelle e porta al formarsi di rughe
- Un secondo beneficio riguarda la capacità dell’organismo di regolare l’appetito in modo corretto
- Infine, nelle donne un consumo di zuccheri limitato migliora la fertilità.
