Progetti Speciali, Fuori dalle Gabbie e Festival dei Due Mondi portano lo spettacolo in carcere e il carcere al cinema

Tanti gli appuntamenti in programma dal 6 al 10 luglio: anche i cani trovatelli diventano attori

In occasione della manifestazione internazionale in corso a Spoleto, la Fondazione CAVE CANEMl’Amministrazione Penitenziaria e il Comune di Spoleto raccontano il progetto di riscatto sociale
che coinvolge persone detenute nella cura di cani abbandonati e costretti a vivere in canile,
oggi al centro di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo
per il finanziamento di iniziative dal forte impatto sociale

Spoleto, 30 giugno 2022 – La vita in una cella, il desiderio di riscatto, la voglia di partecipare alla vita culturale della comunità, la tutela di chi non ha voce: la Casa di Reclusione di Spoleto apre uno squarcio sulla vita in carcere, attraverso diverse iniziative pubbliche in programma nell’ambito del Festival dei Due Mondi, anche grazie alla sinergia trovata con la Fondazione CAVE CANEM e il Comune di Spoleto. Nell’ambito della rassegna, in corso fino al 10 luglio, la Fondazione, attiva sul territorio dal 2019, avrà l’occasione di raccontare Fuori dalle Gabbie, grazie al quale sono stati uniti due mondi – il canile e il carcere – in un progetto dal significativo impatto sociale in termini di risparmio di fondi pubblici, reinserimento nella vita della comunità, benessere e tutela degli animali.

La validità del progetto ‘Fuori dalle Gabbie’ è strettamente legata agli obiettivi di conoscenza, formazione ed inclusione su cui il Comune, la Fondazione CAVE CANEM e la Casa di reclusione di Maiano hanno lavorato fin dall’inizio – ha dichiarato l’Assessora alla transizione ecologica Agnese Protasi – Coinvolgere i detenuti in questo percorso restituisce l’idea di un carcere aperto alla città e alla comunità di cui fa parte, contribuendo fattivamente al loro futuro reinserimento nella società. L’organizzazione di queste iniziative durante il 65° Festival dei Due Mondi permette non solo di focalizzare l’attenzione su un aspetto sociale certamente non secondario, ma anche di dare visibilità ad un progetto innovativo, valido e duraturo“.

“Siamo onorati dell’attenzione riservata a “Fuori dalle gabbie” nell’ambito di una manifestazione di portata internazionale quale è il Festival dei Due Mondi – afferma Federica Faiella Vicepresidente della Fondazione CAVE CANEM – credo sia emblematico di quanta professionalità ci sia dietro l’operato del nostro team, e quanto risultino concrete le pratiche socialmente innovative e di supporto al welfare alle quali diamo vita. Dalla istituzione della nostra non profit ci siamo adoperati per rimuovere le barriere di partecipazione attraverso strumenti più inclusivi che vedano quali attori cooperanti soggetti pubblici e privati, a favore di persone e animali”.

Il primo appuntamento riservato a “Fuori dalle gabbie” nell’ambito del Festival dei Due Mondi è per mercoledì 6 luglio alle ore 17 presso Palazzo Mauri: l’Assessora Agnese Protasi e la Vicepresidente Federica Faiella racconteranno quanto e in che modo il progetto abbia generato e stia generando valore per la città di Spoleto.

Giovedì 7 e venerdì 8 luglio alle ore 21, proprio presso la Casa di Reclusione di Spoleto, con lo spettacolo teatrale “Tempo libero”, testi adattati da Il Castello dei destini incrociati, Lettera U e altre storie di Iginio Ugo Tarchetti, William Shakespeare, Karl Valentin, Achille Campanile e testi dei detenuti stessi. Lo spettacolo, interpretato da detenuti e non solo, è incentrato sul trascorrere del tempo attraverso una serie di tableaux vivants, fra racconti del passato, profezie, canti, musica e danza. Prima e durante lo spettacolo sarà dato spazio al progetto Fuori dalle Gabbie: saranno distribuite dalle persone detenute le cartoline dedicate a “Fuori dalle gabbie” e contenenti un QR Code per chi fosse interessato ad approfondire o anche a sostenere il progetto tramite una donazione; Lara e Venus due cani trovatelli ospitati nel piccolo rifugio per cani realizzato in una zona adiacente l’istituto penitenziario e accuditi dalle persone detenute e dal team della Fondazione, parteciperanno allo spettacolo.

Sabato 9 luglio, invece, il cinema Sala Pegasus ospiterà una giornata dedicata all’evento “La cultura rompe le sbarre”: si comincia alle ore 11 con la proiezione del film Aria Ferma (2021), con Toni Servillo e Silvio Orlando, si prosegue alle ore 16 con la presentazione della fiction Rai “Mare Fuori”. Alle ore 18 il talk con Mauro Palma, Presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, Chiara Pellegrini, Direttrice della Casa di Reclusione di Spoleto, Cira Stefanelli, Dipartimento di giustizia minorile e di comunità, Cristiana Farina, Ideatrice, head writer, sceneggiatrice della fiction Rai Mare Fuori. Previsto un intervento di Jack Folla, leggendario personaggio radiofonico immaginario.

Domenica 10 luglio, in occasione della Festa dei Boschi, la Vicepresidente Federica Faiella racconterà il progetto “Fuori dalle gabbie” puntando l’accento su quanto sia importante per i cani abbandonati, poter essere ospitati in un contesto popolato da piante e alberi, quali sono appunto il canile comunale di Spoleto e il piccolo rifugio per cani allestito presso la Casa di Reclusione di Spoleto; quanto si sia rivelato cruciale, il contributo delle persone detenute nella cura del verde presente nei luoghi citati.

Fuori dalle Gabbie è stato selezionato da Intesa Sanpaolo quale progetto particolarmente meritevole ed è oggi al centro di una raccolta di finanziamento dal basso sulla piattaforma For Funding.

Per contribuire al crowdfunding è sufficiente visitare la pagina dedicata sulla piattaforma online e individuare la propria capacità di spesa, a partire da un importo di 20 euro (sufficienti per  acquistare un trattamento antiparassitario per i cuccioli), fino a un massimo di 300 (per sostenere la realizzazione di una nuova cucciolaia nel canile comunale di Spoleto): https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/fuori-dalle-gabbie

Fino ad oggi sono 87 le persone detenute accompagnate in un percorso di formazione per acquisire competenze e conoscenze legate alla qualifica di operatore cinofilo, 144 i cani che hanno trovato un riparo sicuro e accogliente, 16 le persone detenute che sono state coinvolte in lavori socialmente utili in canile, 4 hanno beneficiato di una borsa lavoro per attività di accudimento e gestione di cani abbandonati. Grazie allo stesso progetto il canile comunale è stato interessato da lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria; è stato allestito un piccolo rifugio per cani su un terreno adiacente l’Istituto Penitenziario deputato a ospitare cani con particolari esigenze (mamme con cuccioli, cani particolarmente spaventati, cani interessati da patologie croniche, cani abituati a un contesto domestico e che hanno perso la loro famiglia), è stata poi realizzata la prima area cani della città nella zona di Spoletosfera.

 

FONDAZIONE CAVE CANEM è una non profit al femminile nata con l’obiettivo di migliorare il rapporto tra animali ed esseri umani. Persegue in tutta Italia obiettivi di grande impatto sociale, con risultati concreti e misurabili. Finanzia modelli di co-progettazione, occasioni di formazione, campagne di sensibilizzazione e pratiche di inclusione sociale per cambiare il destino e tutelare i diritti di animali in difficoltà, in particolare cani e gatti. Abbiamo donato alla nostra mission il valore dell’inclusione sociale: coinvolgiamo uomini e donne che mettono a disposizione energia e impegno a favore di cani e gatti senza famiglia, traendone un beneficio in termini di crescita umana, formazione professionale, riscatto sociale e avvicinamento alle carriere legate al mondo degli animali – www.fondazionecavecanem.org

 

Ufficio Stampa del Comune di Spoleto

Davide Fabrizi – 377 2308743

ufficio.stampa@comune.spoleto.pg.it

Ufficio Stampa per la Fondazione CAVE CANEM Chiarello Puliti & Partners
Sara Chiarello, Francesca Puliti – 392 9475467
Press@chiarellopulitipartners.com

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