#Astro4Her, il primo tavolo permanente per la parità di genere nel settore gioco

Nasce ufficialmente #Astro4Her, un tavolo permanente per aumentare la presenza femminile all’interno del settore del gioco pubblico, ed in ogni ambito lavorativo. Lo hanno annunciato le fondatrici del tavolo permanente, come Silvia Taraddei, di As.Tro, Imma Romano di Codere, Barbara Bottai di Ricreativo B, Rosa di Leva di Microgame, Claudia Cicoria di Snaitech ed Elisabetta Gregni della scuderia Novomatic. “Una buona notizia, poiché anche nel settore del gioco resistono delle difficoltà di accesso al lavoro per la controparte femminile” – commentano gli esperti di BonusRicchi.com.

Il tavolo nasce anche e soprattutto per via delle differenze di prospettiva per quel che riguarda la carriera, la qualificazione professionale, la formazione e la retribuzione delle donne. Anche a fronte di un quadro di tutela di parità la strada pare essere ancora lunga per via di stereotipi culturali duri a morire. Dunque il tavolo nasce così come punto di incontro e confronto in cui sviluppare anzitutto il tema della parità di genere all’interno delle dinamiche di un settore in perenne cambiamento. In campo tutta la sinergia di un gruppo che punta forte sul “valore aggiunto” del punto di vista femminile, che tanto può dare alla futura evoluzione del gioco in tutte le sue articolazioni. Ma come funzionerà il lavoro?

Nelle intenzioni del gruppo fondatore del tavolo c’è anzitutto la volontà di mettere in campo una strategia comunicativa e di ricerca, anche comparativa, per i diversi sistemi preordinati all’attuazione del principio di parità di genere in ambito europeo e, a livello nazionale, tramite l’analisi dettagliata dell’approccio degli altri settori economici al tema della parità. Difatti è questo uno dei punti centrali del PNRR all’interno del quale sono previsti importanti stanziamenti. Un’operazione parte integrante di obiettivi più ampi per il settore, definiti dal gruppo di donne “prioritari” per il futuro: sostenibilità e normalizzazione, in una sola parola, per un più efficace “accreditamento” per l’opinione pubblica.

Come si impegneranno le donne? Con un ruolo centrale nella promozione del gioco responsabile e sostenibile per l’appunto. Il tavolo permanente si avvarrà del Centro Studi ASTRO, all’interno del quale vi è già avviata una fase di rinnovamento tramite l’inserimento di professionalità competenti e qualificate.

Una iniziativa forse destinata ad aprire un dibattito su un tema spesso sottovalutato sia dall’opinione pubblica, sia dai settori produttivi. E che può costituire l’incipit di un nuovo corso per il settore gioco e per il coinvolgimento del sesso femminile al suo interno.

 

Foto:  pixabay.com

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