Animali, centinaia di iscritti al programma formativo per il contrasto dei combattimenti clandestini tra cani organizzato da Humane Society International e Fondazione CAVE CANEM
Prende il via il 2 marzo il ciclo di incontri con esperti impegnati in ambito internazionale e nazionale
Iscritti da tutta Italia tra medici veterinari, educatori cinofili, forze dell’ordine, operatori di canili rifugio
I partner del progetto IO NON COMBATTO: “Fenomeno sommerso collegato a criminalità organizzata, traffico di stupefacenti e di armi”
Roma, 28 febbraio 2022 – Oltre mille iscrizioni per il programma formativo pensato per prevenire e contrastare il fenomeno criminoso dei combattimenti tra cani: prende il via domani, martedì 1° marzo, il ciclo di incontri con alcuni tra i maggiori esperti italiani e internazionali impegnati in realtà accreditate nella tutela di animali e persone quali FBI, Università, Pubbliche Amministrazioni e Forze dell’Ordine chiamati “in cattedra” da Humane Society International (HSI) e Fondazione CAVE CANEM (FCC) per contribuire allo sviluppo del progetto IO NON COMBATTO.
Sei incontri online destinati a medici veterinari, operatori e volontari di canili rifugio, educatori cinofili, Forze dell’Ordine, studenti di veterinaria e giurisprudenza per inquadrare il fenomeno dei combattimenti tra animali, imparare a intercettarne i segnali sul territorio, intervenire e riabilitare gli animali maltrattati sia dal punto di vista fisico che psicologico. Ogni incontro ha riscosso oltre 200 iscrizioni, da tutto il Paese, con picchi di 270 iscritti per alcune lezioni.
Tra i docenti del corso formativo: Janette Reever, Program Manager Animal Crimes and Investigations per Humane Society International, considerata una delle maggiori esperte statunitensi sui combattimenti tra cani e dei loro legami internazionali, con oltre 6.500 agenti delle Forze dell’Ordine formati alle spalle e 23 anni di esperienza sul campo e nelle aule di tribunale; Mirko Zuccari, Dog Trainer Manager della Fondazione CAVE CANEM ed educatore cinofilo specializzato in recupero sociale di cani maltrattati o psicologicamente traumatizzati, nonché consulente tecnico d’ufficio in occasione di sequestri giudiziari; il Generale Massimiliano Conti, Comandante del Raggruppamento Carabinieri CITES; Alessandro Fazzi, consulente tecnico giuridico del Senato oltre che di organizzazioni di tutela dei diritti animali tra cui HSI e FCC; Orlando Paciello, Professore di Patologia generale e anatomia patologica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Enrico Moriconi, medico veterinario e Garante per i diritti degli animali della Regione Piemonte; Manuela Michelazzi, Direttore Sanitario del Parco Canile e Gattile del Comune di Milano; Giada Alessandroni avvocatessa e criminologa, socia della Società Italiana di Criminologia; Paolo Zucca, Dirigente Veterinario e Lead Partner del Progetto Biocrime; Fiammetta Trisi, Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise; Micheal Harris, Ex-agente speciale del Federal Bureau of Investigation (FBI)
Gli incontri si svolgeranno online fino al 5 aprile, fruibili gratuitamente in streaming in italiano con traduzione simultanea per i relatori stranieri, con l’obiettivo di stroncare una pratica illegale e crudele, tutt’altro che sconfitta nel nostro Paese. Il fenomeno dei combattimenti clandestini tra cani, infatti, prospera nel sommerso e si collega a criminalità organizzata, traffico internazionale di stupefacenti e di armi, comprese quelle da fuoco, pedo-pornografia e scommesse illegali attorno alle quali ruotano cospicue somme di denaro. I protagonisti dello “show”, però, non vincono mai: vivono nel terrore e spesso muoiono a causa delle ferite riportate. Non va meglio ai cosiddetti “sparring partners”, animali come cani, gatti, cinghiali, uccelli domestici e cani stessi, usati per l’addestramento brutale dei combattenti.
Il progetto IO NON COMBATTO, nato sul finire del 2021, si pone l’obiettivo di offrire strumenti concreti contro questo fenomeno, attraverso attività di ricerca e divulgazione scientifica, operazioni sul campo, sensibilizzazione dell’opinione pubblica e formazione di personale specializzato. Il percorso formativo in sei incontri di due sessioni ciascuno esplora diversi aspetti del fenomeno: dall’inquadramento in ambito internazionale, a quello normativo e giuridico in ambito italiano, dai protocolli operativi da applicare in caso di sequestri giudiziari ai percorsi di recupero e inserimento in contesti familiari degli animali coinvolti, fino al collegamento con la devianza minorile e al fenomeno del link.
“I primi mesi del progetto hanno visto il salvataggio di sei cani coinvolti in questo criminoso circuito, confermando la necessità di fornire agli addetti ai lavori strumenti, conoscenze e competenze in materia di combattimenti tra animali – affermano Martina Pluda Direttrice per l’Italia di HSI e Federica Faiella Vicepresidente FCC. “Siamo molto soddisfatte del piano formativo che andremo a proporre non solo per lo spessore dei docenti coinvolti ma anche per il taglio con risvolto più che operativo che verrà dato alle lezioni”.
È ancora possibile iscriversi ai singoli incontri o al programma completo: gli incontri sono riservati alle categorie professionali deputate alla repressione dal fenomeno dei combattimenti clandestini tra cani: https://www.iononcombatto.it/
Humane Society International lavora in tutto il mondo per promuovere il rapporto uomo-animale, salvare e proteggere cani e gatti, migliorare il benessere degli animali da allevamento, salvaguardare la fauna selvatica, promuovere una ricerca senza animali, intervenire in caso di disastri naturali e combattere la crudeltà nei confronti degli animali in tutte le sue forme – www.hsi.org
FONDAZIONE CAVE CANEM è un’impresa sociale al femminile nata con l’obiettivo di migliorare il rapporto tra animali ed esseri umani. Persegue in tutta Italia obiettivi di grande impatto sociale, con risultati concreti e misurabili. Finanzia modelli di co-progettazione, campagne di sensibilizzazione e pratiche di inclusione sociale per cambiare il destino e tutelare i diritti di animali in difficoltà, in particolare cani e gatti – www.fondazionecavecanem.org
