La scarpa femminile per eccellenza: storia e curiosità sulle décolleté

Quando si pensa al modello di scarpa femminile per eccellenza non può che venire in mente la décolleté, in grado di rendere qualsiasi look elegante senza grandi sforzi. Le décolleté sono comparse per la prima volta nel 1500, ma da allora hanno subito moltissime variazioni che l’hanno resa la scarpa che tutti conosciamo oggi. Basti pensare che il primo modello non aveva il tacco ed era molto più simile alle “ballerine”, un vero e proprio cambiamento nella moda dell’epoca, in quanto le donne usavano portare solamente stivaletti che coprissero tutto il piede. Verso il 1700 il modello iniziò a perfezionarsi con l’introduzione del cuoio verniciato e una più vasta varietà di colori. Durante il 1800 la décolleté era la scarpa americana per utilizzata sulle piste da ballo. In Europa, invece, si diffusero il secolo successivo introducendo finalmente il tacco, molto basso agli esordi, ma che ben presto portò alla scarpa raffinata ed elegante che è ora.

Come scegliere la décolleté più adatta

La décolleté è diventata simbolo di eleganza e femminilità e trovare il modello di scarpa adatto a noi e che rispecchia i nostri gusti ormai è facilissimo. Ci sono moltissimi portali web specializzati come yoox.com, in cui si possono trovare tutte le varianti possibili di décolleté , da quelle più formali perfette per meeting lavorativi, a quelle estremamente eleganti da indossare durante le cerimonie. La scelta può dipendere anche dalla propria tipologia di fisico, per questo è necessario tenere a mente alcuni piccoli trucchi per trovare la scarpa più adatta. Innanzitutto è bene sfatare un mito, se siete minute evitate tacchi oltre i 10 cm e plateau oltre il centimetro e mezzo; un tacco eccessivamente alto indossato da una ragazza petite , infatti, non farà altro che far sembrare la figura sproporzionata. Se superate il metro e sessantacinque potrete optare per un tacco di 12 cm, mentre per le ragazze più alte e slanciate è perfetto il kitten heel , ovvero un tacchetto molto basso reso celebre da Audrey Hepburn negli anni ‘50. Per quanto riguarda lo spessore del tacco è bene considerare la forma del proprio fisico: se siete longilinee e snelle il tacco fino può andare bene; invece, se avete un fisico curvy meglio optare per una larghezza del tacco maggiore, così da non creare disarmonia con il resto del corpo. Particolare attezione va posta anche sulle punte. Quelle lunghe, nello specifico, sono adatte per un piede che non superi 38 di misura. Le décolleté rese celebri del cinema Concludiamo con una panoramica sui modelli diventati iconici a seguito della lor

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Le décolleté rese celebri del cinema

Concludiamo con una panoramica sui modelli diventati iconici a seguito della loro apparizione sul grande schermo. Non possiamo non citare Manolo Blahnik , un grande stilista che ha visto alcuni dei suoi modelli comparire in Sex and the City – la famosa serie televisiva conosciuta anche per l’impatto che ha avuto nel modo della moda nei primi anni duemila – e nella saga di Twilight, in cui vengono indossate in occasione del matrimonio dei protagonisti. Il secondo artista da citare è sicuramente Louboutin: i suoi modelli hanno fatto moltissime apparizioni televisive, da Sex and the City, a Burlesque, fino ad arrivare a film come I love Shopping e Iron Man.

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