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Cimici asiatiche, l’invasione colpisce ancora: rimedi per tenerle lontane

cimici asiatiche

Le cimici asiatiche, o cinesi, sono tornate con l’arrivo dell’autunno. Ma perché? Ecco cosa c’è da sapere su questo insetto considerato un ‘rischio fitosanitario’, come possiamo evitare l’invasione con semplici rimedi e quali sono i pericoli per noi esseri umani. Vediamo insieme perché le cimici puzzano se le schiacciamo.

Le cimici asiatiche, o cinesi, sono tornate. Con l’autunno infatti si palesano nelle nostre case anche questi animali la cui invasione può essere problematica. Ma chi sono le cimici asiatiche? E come tenerle lontane? Vediamo insieme cosa c’è da sapere sulle cimici asiatiche o cinesi.

Come evitare l’invasione delle cimici asiatiche

Per tenere lontane le cimici asiatiche da casa nostra possiamo utilizzare il sapone di Marsiglia, esistono anche trappole specifiche che contengono feromoni di aggregazione che portano gli insetti a riunirsi e quindi ad essere catturati in massa. La soluzione più semplice però sono le zanzariere.

Cimici asiatiche, o cinesi: chi sono

Il vero nome della cimice asiatica, o cinese, è Halyomorpha halys, è originaria della Cina, del Giappone e di Taiwan, ma più in generale dell’Asia Orientale. Si tratta di un insetto che appartiene all’ordine Rhychota, sottordine Heteroptera, famiglia Pentatomidae. La cimice asiatica ha raggiunto l’Europa a inizio 2000 passando prima dagli Stati Uniti, negli anni ’90.

Com’è fatta una cimice asiatica

Il colore di un cimice asiatica è marmorizzato grigio-marrone, la sua lunghezza è compresa tra 1,2 e 1,7 centimetri. La cimica asiatica ha ali anteriori dure e coriacee e sulla parte apicale membranosa ha delle striature. In fase di sviluppo però la cimice asiatica è rossa e gialla con striature nere.

Cimici asiatiche in Italia, dove e perché sono pericolose

La cimice asiatica in Italia vive dove può trovare un clime mite, in particolare nelle Regioni del nord, ma non disdegna la Toscana. L’insetto, considerato ‘infestante’, si nutre dei frutti delle culture frutticole, in particolare pesche, fagioli, ciliegie, soia, mais, uva, girasoli e molti altro. La sua saliva è ciò che la rende dannosa poiché provoca reazioni biochimiche nei frutti i cui tessuti vanno incontro a necrosi, e che si deformano e perdono qualità.

Cimice asiatica e autunno, arriva l’invasione

Di cimice asiatica però tutti noi sentiamo parlare per lo più con l’arrivo dell’autunno, quando le temperature scendono. Con il freddo infatti le cimici asiatiche tendono a radunarsi in grandi gruppi in zone più asciutte, come ad esempio gli edifici (che siano le nostre case o capannoni). Ecco dunque che può capitare di esserne letteralmente invasi.

Perché le cimici asiatiche puzzano se le schiacciamo

Avete mai provato a schiacciare una cimice? L’odoro tipo dell’uccisione di una cimice è dato dalle ghiandole odorifere che secernono sostanze volatili repellenti e dall’odore sgradevole quando l’animale si sente in pericolo.

Le cimici asiatiche sono pericolose per l’uomo?

Le cimici asiatiche non solo pericolose per la nostra salute nel senso che non ci pungono né mordono, sono considerate però un ‘rischio fitosanitario’ proprio perché pericolose per le piante.

Di Zeina Ayache

Fonte:scienze.fanpage.it

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