Essere pagati per coccolare i panda: ecco il lavoro più bello del mondo (VIDEO)

Il The Giant Panda Protection and Research Centre di Chengdu, in Cina, offre lavoro come custode di panda. I dipendenti vengono pagati fino a 32mila dollari l’anno per abbracciare e coccolare questi dolci cuccioli. Chi non desidererebbe avere una professione simile?

Loading...

Cercate il lavoro dei vostri sogni ma avete ancora le idee confuse? Di sicuro, dopo aver visto le immagini di questa donna cinese, troverete la vostra professione ideale: abbracciare panda. Il video mostra infatti una signora circondata dall’affetto di questi dolci cuccioli, ma la cosa incredibile è che viene pagata profumatamente per farlo. Il The Giant Panda Protection and Research Centre di Chengdu, in Cina, va infatti alla continua ricerca di custodi professionali di panda, ovvero di persone che facciano compagnia e che coccolino questi dolci animali con i loro abbracci.

La paga è di tutto rispetto: per 365 giorni si riescono a guadagnare 32.000 dollari, una cifra che fa sicuramente invidia a coloro che passano intere giornate in ufficio a litigare con il capo e a combattere le invidie dei colleghi. L’azienda fornisce ai dipendenti anche vitto, alloggio ed un Suv per portare a spasso i piccoli panda. Gli unici requisiti? Aver superato i 22 anni e possedere delle conoscenze di base sul mondo dei panda.

“Il vostro lavoro ha una sola missione: trascorrere 365 giorni con i panda e condividere con loro gioie e dolori. C’è bisogno di perseveranza per farlo”, si legge nell’annuncio di lavoro pubblicato dal centro cinese. Certo, non deve essere facile tenere sotto controllo decine di panda contemporaneamente, ma essere circondati dall’affetto di questi deliziosi cuccioli è qualcosa che riempie l’animo di affetto e buoni sentimenti. Di sicuro, da oggi in poi l’azienda verrà sommersa da cv di persone che desiderano diventare addetti agli abbracci.

Valeria Paglionico

Fonte: donna.fanpage.it

Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo anche tu sui social e iscriviti alla nostra pagina Facebook “Pianetablunews

Loading...