Trasloco fai da te: ecco come fare

Organizzare il trasloco

Se siete in procinto di fare un trasloco dopo aver affittato una casa o averla finalmente acquistata, allora vi state preparando per il trasporto di mobili, oggetti, abiti, ecc.
C’è chi al solo pensiero di un trasloco si fa prendere dal panico e non sa letteralmente da dove cominciare.
La parola d’ordine per affrontarlo al meglio, in modo spedito e senza grossi problemi è “organizzazione”. Bisogna infatti pianificare il trasloco in modo che sia agevole e, se volete risparmiare, il miglior modo è quello di affidarsi al fai da te. In base alla roba da trasportare (mobili e oggetti vari) noleggiate per un giorno un furgone o un camion (fino a 35 quintali si può guidare anche con la patente B), che possa contenere tutto in un solo viaggio, al massimo due.
Prendete in considerazione anche la distanza tra una casa e l’altra. Se sono molto distanti è sconsigliabile un trasloco fai da te e dovreste affidarvi a una ditta specializzata. In ogni caso, sia per il trasloco fai da te che affidato a professionisti, dovete procurarvi tutto il materiale che vi serve per l’imballaggio.
Anche su questo potete risparmiare, specie se lo acquisterete su internet : esistono molti siti come questo, dove troverete scatole, adesivi, chips di polistirolo, buste da chiudere ermeticamente, carta e pluriball. Quest’ultimo è uno dei materiali indispensabili quando bisogna trasportare qualcosa di fragile per proteggerlo dagli urti. Oggetti di vetro, specchi, tv, piatti e bicchieri, ecc, potete avvolgerli in questa plastica ricoperta da migliaia di palline che formeranno uno strato protettivo e potete scegliere anche quelle di più grandi dimensioni.
Per oggetti particolarmente delicati come bomboniere, soprammobili, servizi da cucina, il consiglio è quello di incartarli in abbondante carta di giornale, che è anche un modo per risparmiare, in quanto si trova facilmente presso le edicole che mettono da parte i quotidiani invenduti dei giorni passati.

Da dove iniziare un trasloco: gli elettrodomestici
La prima cosa a cui dovete rivolgere la vostra attenzione per iniziare il trasloco fai da te sono gli elettrodomestici, in particolare quelli della cucina e del bagno, che vanno “preparati”. Il frigorifero andrà fatto scongelare almeno 4 giorni prima, in modo che si svuoti e che abbia anche il tempo di asciugarsi. Per la lavatrice e la lavastoviglie, accertatevi che i tubi di scarico siano svuotati dell’acqua residua del lavaggio. In tal modo eviterete che si bagnino altri scatoli e diventino inutilizzabili e anche pericolosi per il trasporto, perché si romperebbero.
Svuotate quindi armadi, vetrine, dispense e cominciate a impacchettare le cose più piccole con molta cura, mettendole da parte in una stanza grande in modo che si abbia spazio e il trasporto non sia “dispersivo”. Per comodità potete anche apporre sugli scatoli o sulle buste delle etichette per sapere cosa contengono.
Imballate anche il forno a microonde e i robot da cucina, in modo che non si lesionino le parti in vetro o plastica rigida e riponeteli in scatole con le chips di polistirolo.
In generale, per gli oggetti particolarmente piccoli, o comunque per computer portatili ed effetti personali, il consiglio è quello di trasportarli in macchina. Per i vestiti potete ripiegarli ordinatamente in scatoloni o meglio ancora in grandi sacchi di plastica che non li stropicceranno. Potete anche utilizzare valigie e borsoni, per non trasportarli vuoti e riempirli magari con coperte e piumoni. Per risparmiare spazio potreste utilizzare le buste sottovuoto.
Ci sono delle cose che però dovrete lasciare fuori, a portata di mano, e che vi serviranno subito per la nuova casa: asciugamani, dentifricio, spazzolino, sapone, shampoo e doccia schiuma, un pigiama, le ciabatte. Fate quindi un bagaglio con tutto ciò che vi occorre nell’immediato, come se foste in partenza per una vacanza.

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Smontaggio e rimontaggio dei mobili
Questa è la parte probabilmente più difficile e, se avete scelto di fare un trasloco fai da te, allora dovrete chiedere l’aiuto di amici e parenti, specie tra quelli che in qualche modo ci sono già passati prima di voi e che abbiano anche una certa prestanza fisica: più sarete e più veloce sarà la fase di svuotamento dei vari ambienti. Non dimenticate in questo frangente di conservare viti, bulloni, maniglie, chiavi di armadi, credenze e vetrine.
Il primo ambiente che dovrebbe essere smontato e rimontato è la cucina, in modo che possiate utilizzarla già dopo qualche giorno. Dovranno infatti essere eseguiti tutti gli allacci (acqua, gas) e la società dovrà eseguire il sopralluogo. Rassegnatevi quindi a mangiare per qualche giorno panini o a rivolgervi a un take away. Per fare tutto il trasloco saranno sufficienti circa 3-4 giorni.

Di L.P.

 

 

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