PROGETTO PER CREARE UNA RETE DI FAMIGLIE, POTENZIALI OSPITANTI, DISOCCUPATI IN CERCA CI LAVORO

Cari lettori, che vi accingete ancora a leggere le mie tematiche inerenti il lavoro, sappiate che, tutto ciò; è frutto, come sempre, di intuizioni personali, derivate da un attento esame della realtà è della carenza di iniziative, per risolvere il problema occupazionale. DIVENTATO ORMAI UN EMERGENZA NAZIONALE. DEL RESTO I DATI PARLANO CHIARO.

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FONTE ISTAT.

 

Pensate è un dato aggiornato al 2013 oggi la situazione è ampiamente piu’ drammatica.

Dopo JOBVINCENT80, TICKET FOR JOB, ONE POSSIBILITY FOR ALL, mi accingo a descrivere, questo progetto, iniziativa se preferite, ancora una volta non presente sul web. Potete controllare, come sempre, se ci sono precedenti. Vorrei, col sostegno di qualche benefattore o imprenditore, sensibile a queste tematiche, nonché amministrazioni comunali, creare una RETE ATTIVA ED UNA ONLUS per ciò che, per l’appunto stò per esporre in maniera semplice.

Molto spesso, ed è un dato di fatto, a moltissimi disoccupati ed inoccupati in cerca di impiego, da parte di agenzie interinali, c.p.i( centri per l’impiego), aziende è attività commerciali, viene richiesto espressamente, con questa scritta molto eloquente ANNUNCIO DI LAVORO SOLO PER RESIDENTI IN REGIONE”. Ora, nasce spontanea la domanda, che purtroppo assilla milioni di individui col medesimo problema. Come faccio a sostenermi FUORI CASA, se molte aziende che cercano addetti, con la mia specializzazione, sono fuori la mia regione? Dunque, se, per esser residente, occorre avere un posto dove soggiornare, mangiare, dormire, svolgere le mie normali funzioni personali; insomma un recapito a cui far ammenda? Naturalmente non è concepibile, vista la situazione di precariato, vivere vita natural durante, in un bed and breackfast, pensione qualsivoglia, o stare in affitto in stanze a pagamento, aspettando ed anticipando, mesi di pigione; nella regione designata. Anche perché, molto sovente, la ricerca ed il percorso piu’ adatto al proprio iter lavorativo, o meglio, l’annuncio che faccia al nostro caso, potrebbe venir fuori dopo mesi, ed innumerevoli tentativi. Da ciò che vi ho illustrato, dunque, se non siete sul posto designato; sarà ancora piu’ difficile, nonché praticamente impossibile, veder realizzato il vostro intento lavorativo. D’altra parte non tutti abbiamo parenti o amici disposti ad ospitarci è sostenerci. Dunque, da qui, la mia proposta.

 

Perchè non CREARE UNA RETE DI FAMIGLIE, DUNQUE CENSIRE, QUELLE CHE VOGLIONO AIUTARE, SOSTENERE ED OSPITARE UN DISOCCUPATO IN CERCA DI LAVORO, FUORI REGIONE?

Naturalmente, queste famiglie, verrebbero ripagate, dal cosiddetto “disturbo”, con lavori di casa effettuati dall’ospite, nonché commissioni per la famiglia ospitante. Semplici aiuti domestici; che vanno dall’accompagnare i piccini a scuola, fare la spesa, pagare le bollette ed oltre. Tutto ciò, solo da un punto di vista logistico. Le spese rimarrebbero a carico comunque delle famiglie ospitanti. Avete mai pensato, alle concrete possibilità di aiuto equo è solidale che verrebbero cosi a crearsi? Sarebbe davvero uno scambio, dove tutti andrebbero a guadagnarci. Pensate anche, a quelle famiglie, che hanno un anziano cui necessità un minimo di compagnia o magari farebbe comodo una persona che, anche nel suo piccolo, facesse trovare a casa, al ritorno, un minimo d’ordine ed un pasto caldo. Magari d’Inverno fungere da sostegno è doposcuola in carico a genitori che non hanno possibilità o tempo per far ciò. Pensate ai soldi risparmiati è alla comodità d’avere una persona in casa che, in cambio di un letto ed un piatto a pranzo è cena diventerebbe un valido sostegno al mènage familiare. Naturalmente, visti gli stretti rapporti di convivenza è fiducia che verrebbero a crearsi, si evince come necessita primaria, che la persona in questione, non debba avere trascorsi con la legge, stessa cosa per la famiglia ospitante; fissando il limite per l’ospite a cinquant’anni. Quindi, per prendere parte alla rete solidale, sarà debitamente necessario presentare un certificato penale (nel caso della famiglia almeno di entrambi i coniugi; nel caso del soggetto ospite; il personale certificato) per l’ammissione al progetto. L’idea di base è semplicissima da come si evince. La ONLUS, servirebbe a ripagare quelle famiglie, che pur mostrando desiderio d’ospitare un candidato, per ragioni economiche, non possano far fronte ad altre spese.

A QUESTO PUNTO VI CHIEDO, CALOROSAMENTE, DI LINKARE QUESTO SITO IN MODO DA POTER CENSIRE PIU’ FAMIGLIE POSSIBILI, CHE VOGLIANO ADERIRE AL PROGETTO.

LE FAMIGLIE, DESIDEROSE, DI AIUTARE I DISOCCUPATI E’ GLI INOCCUPATI, ITALIANI. POTRANNO LASCIARE IL LORO RECAPITO ED INDIRIZZO A: jobvincent.1980@gmail.com  NONCHE’ PRESENTARE AL MOMENTO DELLA PRESA IN CARICO DEL SOGGETTO, VISIONE DEI CERTIFICATI PENALI DI ENTRAMBI I CONIUGI, ANTICIPANDONE UNA COPIA VIA MAIL. IL TUTTO AVVERA’, TRA I SOGGETTI IN QUESTIONE, DEBITAMENTE MESSI IN CONTATTO. IN CASO PIU’ PERSONE FACCIANO RICHIESTA ALLA MEDESIMA FAMIGLIA, SARA’ CURA DELLA FAMIGLIA, PER FACILITARE UN RIENTRO NEL MONDO DEL LAVORO AI PIU’ SVANTAGGIATI, DARE PRECEDENZA ASSOLUTA AGLI INOCCUPATI; POI AI DISOCCUPATI DA ALMENO 12 MESI. IN OGNI CASO, IL VINCOLO DETERMINANTE, SARA’ L’ETA’ DEL SOGGETTO IN QUESTIONE. SARA’ DATA, ASSOLUTA PRIORITA’, ALLE PERSONE CON MAGGIORE ETA’ RISPETTO LA MEDIA DEI RICHIEDENTI. ONDE EVITARE UN RIENTRO NEL MONDO DEL LAVORO, DATI I CANONI STANDARD ATTUALI, PRAITICAMENTE IMPOSSIBILE. LA VOSTRA DISPONIBILITA’, SERVIRA’ A CREARE, UNA LISTA, E’ UN DATO STATISTICO UTILE A DETERMINARE UN BILANCIO TRA DOMANDA ED OFFERTA. RAGGIUNTO UN NUMERO CONSIDEREVOLE DI SOGGETTI OSPITANTI, SARA’ PUBBLICATA LA LISTA DI UTILITA’ PUBBLICA. QUESTA, DARA’ MODO AI SOGGETTI CHE RICHIEDONO ASILO, DI POTER SCEGLIERE LE FAMIGLIE IN BASE ALLE LORO ESIGENZE LOGISTICO/CURRICULARI. POTRANNO PRENDERE PARTE AL PROGETTO ANCHE SOGGETTI SINGLE (INTESI COME NUCLEO ABITATIVO INDIPENDENTE), CHE PUR SI ATTENGANO AL PIANO PRIMA ESPOSTO. I SOGGETTI IN QUESTIONE, SE LO RITERRANO OPPORTUNO, POTRANNO CHIEDERE, VIA TELEMATICA, ALLE FAMIGLIE OSPITANTI; LE AZIENDE E’ LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE, PREDOMINANTI IN  QUELLA ZONA. IN CASO DI RISCONTRO CONTRARIO ALLE PROPIE ASPETTATIVE, COSI’ FACENDO, POTRANNO DARE PRIORITA’ AD ALTRI CHE RITENGANO AVER MAGGIOR PROPENSIONE PER QUEL TIPO DI INDOTTO. LA FAMIGLIA PRESCELTA, COMUNQUE, DOVRA’ MANTENERE FEDE AI PATTI PRESTABILITI, PER LA SCELTA IN ORDINE D’ETA’ E’ STATO OCCUPATIVO.

CREATO E’ PENSATO DA VINCENZO NATURALE.  MEDESIMO AUTORE DELLE ALTRE PROPOSTE E’ PER L’APPUNTO, DEI SITI SOTTO RIPORTATI

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