5 animali che non dovrebbero essere considerati domestici

Alcuni animali, perché docili, affettuosi e teneri, vengono scelti come animali domestici senza tener conto delle loro vere necessità di habitat o sociali.

Nelle case della famiglie in giro per il mondo non ci sono solo cani e gatti, ma anche molti altri animali definiti “domestici”, ma che forse sarebbe meglio lasciare nel loro habitat naturale.

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Fennec

Si tratta di una volpe nordafricana che vive nel deserto ed è il canide più piccolo. Pesa infatti solo1,5kg, al garrese è alto 30 cm ed è lungo 40 cm, ai quali aggiungere la coda da 25 cm. Il colore del suo pelo è proprio quello del deserto dove ama nascondersi sotto la sabbia nelle lunghe gallerie che scava. Si tratta di un mammifero notturno, un predatore onnivoro che vive in gruppi da 10/12 esemplari e che, in alcuni paesi, viene scelto come animale domestico. Le caratteristiche del suo habitat però ci fanno facilmente comprendere quanto la vita in casa possa essere un grave limite alla sua vera natura, per quanto socievole e affettuoso come un cane.

Capibara

C’è poi chi sceglie di adottare un capibara, un enorme roditore, forse il più grande, che vive sulle rive dei fiumi e dei laghi del sud America. Si ciba principalmente di cortecce, canna da zucchero e tuberi, vive in gruppo e trascorre le sue giornate tra le pozze fangose e le sponde, da dove osservano il mondo che li circonda. Adottare un simile animale, oltre ad essere dispendioso visto lo spazio di cui necessità, significa imporre un grande limite alle sue libertà.

Asino miniatura

[Foto da Wikipedia.org]

Acquistati per il loro aspetto tenero e per le loro dimensioni contenute (90 cm di altezza), questi mini asini sono attualmente riconosciuti in America come Miniature Donkey, ma le loro origini sono sarde. Considerati intelligenti, coraggiosi e forti, questi asini hanno bisogno di vivere in gruppo, quindi se proprio siete appassionati di questo animale, non prendetene uno solo e assicuratevi di avere il giusto spazio a disposizione, sia al chiuso che all’aperto.

Genetta comune

[Foto da Wikipedia.org]

C’è poi chi opta per una genetta comune, un carnivoro della famiglia dei Viverridi, diffuso tra l’Europa occidentale, l’Africa e il Vicino Oriente. Lungo poco più di 50 cm, con una coda di egual misura, pesano circa 2,5 kg. Vive nella boscaglia e ama le cavità degli alberi dove si rifugia per partorire. È un grande predatore notturno che si nutre di piccoli roditori, uccelli, rettili o pesci. Il suo habitat ideale non corrisponde a quello di casa nostra e per quanto possa sembrarci dolce e affettuoso, sarebbe meglio lasciarlo in libertà.

Petauro dello zucchero

[Foto da Wikipedia.org]

Il Petaurus breviceps (petauro dello zucchero o scoiattolo volante) è un marsupiale molto piccolo che vive in Indonesia, Nuova Guinea e Australia. Ciò che caratterizza questo simpatico mammifero è la membrana estensibile, patagio, che gli permette di planare anche per 80 metri, attività che ama particolarmente. Il suo sguardo tenero e la vivacità lo rendono un animale domestico che però rischia di soffrire molto se solo o in spazi ristretti. Se amate dormire la notte, non dimenticate che si tratta di un animale notturno.

Di Zeina Ayache

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