Sorpresa! Scoperta la vita dove non dovrebbe esistere

vida rochas fundo oceado 1A circa 100 chilometri dalla costa dell’Oregon, c’è una catena di rocce fatta di carbonati, vale a dire, il materiale dall’oceano stesso. Nella profondità di 800 metri la temperatura dell’acqua è gelida e ci sono crepe da cui furiesce metano, un gas serra.
Questa regione che aveva tutto per essere sterile è stata esplorata da due missioni, una con il sottomarino Alvin senza equipaggio  e l’altra utilizzando il robot sottomarino Jason gestito da Woods Hole dell’Oceanographic Institution (WHOI), hanno raccolto campioni di roccia dalle fessure vicino al metano, e altre rocce raccolte più distanti.

I campioni sono stati esaminati al Caltech University con microscopi, e li iniziano le sorprese.La zona circostante alle fessure della roccia da dove usciva  il metano erano piene di colonie di microbi – batteri e archeobatteri, procarioti unicellulari (senza membrana intorno al nucleo) e che non hanno le membrane degli organelli, probabilmente gli esseri viventi più primitivi del nostro pianeta.

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rocce vita oceado sfondo 2

Ma cosa fanno queste cose viventi in quella roccia? Poi è arrivata la  seconda sorpresa, i batteri e archeobatteri stavano formando la roccia stessa. Gli scienziati ritengono che digeriscono metano,  ed espellono bicarbonati, che si combinano con il calcio e acqua  marina diventando carbonato di calcio”.

 

Il metano che esce dalle feritoie e tra il 6% e il 22% di tutto il metano globale, e questi microbi ne divorano tra l’80% e il 90% . Ma  i batteri e gli archeobatteri sono  la base di una piramide alimentare, ci sono vermi che vagano per le rocce e probabilmente mangiano questi microbi.
Gli scienziati già sapevano che l’oceano era un serbatoio di metano, ma fino ad ora si credeva che era intrappolato nei sedimenti sotto forma di idrati di metano. Sta succedendo tutto questo a 800 metri di profondità nel buio e freddo che domina il fondale marino. [ LiveScience ]

 Di Cesar Grossman

 

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