straordinaria scoperta, il paesaggio della Gioconda esiste realmente
La scienza al servizio dell’arte, Piero della Francesca e Leonardo da Vinci, grande matematico il primo, scienziato il secondo, grandi pittori e artisti entrambi. Due pionieri dell’arte intesa come tecnica e studio approfondito dei paesaggi, dell’essere umano, precursori di tecniche e tecnologie che hanno spianato la strada a molte scoperte moderne. Olivia Nesci, geomorfologa e Rosetta Borchia pittrice e fotografa di paesaggi, ne hanno ripercorso le orme e dopo quattro anni di meticolose e metodiche ricerche, le due donne possono oggi svelare una scoperta grandiosa: il paesaggio dipinto da Leonardo, quello della Gioconda, è realmente esistito. La vista dall’alto di circa 1000 kmq estesi tra i territori delle Marche della Toscana e della Romagna, l’antico Ducato di Urbino e il Montefeltro. E ancora la Valmarecchia (Emilia Romagna), il massiccio del Monte Carpegna, fino a Senigallia.
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=BMeclTvwN-o]
La Settimana del Pianeta Terra, in programma solo in Italia e dal 12 al 19 Ottobre, organizzata dalla Federazione Italiana Scienze della Terra con ben 152 eventi sul territorio nazionale che vedranno coinvolte 113 città e tutte le regioni. Conferenza stampa, Lunedì 22 Settembre, alle Ore 11 e 30, presso la sede della Stampa Estera a Roma, in via dell’Umiltà 83/c, alla presenza del Vice Presidente della Camera dei Deputati, on. Luigi Di Maio. “Mentre la Valmarecchia che oggi appartiene all’Emilia Romagna – ha affermato Olivia Nesci – spicca ed eccelle in primo piano, il resto dell’area dipinta, oltre il massiccio del Monte Carpegna, fino a Senigallia, è ridotto in scala e in alcune parti, compressa, fino a trasformarsi quasi in una carta topografica. [youtube https://www.youtube.com/watch?v=OHWrr9jB0Bs]
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=DqLK7UVk1cs?list=UUk3uNVB15eJvb0tqL3wtxFQ]
Mentre le cacciatrici di paesaggi, Rosetta Borchia e Olivia Nesci, portavano avanti le complesse ricerche nel territorio della Valmarecchia, uno storico di Roma, Roberto Zapperi, in collaborazione con la paleografa dell’Università di Urbino, Anna Falcioni, lavorava a ricomporre la nuova identità della Gioconda che non è più la Monna Lisa ma Pacifica Brandani, dama di Urbino e amante di Giuliano de Medici ospite per un decennio a Urbino alla corte di Guidubaldo da Montefeltro.
Alla grande passione e allo spirito di ricerca che ha sempre accompagnato le due cacciatrici, nel tentativo di ricomporre la verità storica sul paesaggio della Gioconda, è seguito il desiderio, tradotto oggi in un progetto, di dare visibilità ai paesaggi, così da permettere a chiunque voglia attraversare questi luoghi, di ripercorrere i passi dei grandi pittori e giungere, infine, ad ammirare i paesaggi dipinti.
Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo e iscriviti alle nostre pagine Facebook “ Pianeta blu e Beautiful exotic planet earth” ed al nostro profilo su twitter. Per l’iscrizione:passa il mouse sul tasto ti piace,
aspetta due secondi si aprirà un finestrella.
Clicca sul tasto “Mi piace” e poi su “ricevi notifiche” per seguirci costantemente.
Pianetablunews lo trovi anche su google plus
Segui anche il nostro blog https://pianetablunews.wordpress.com/ tramite email per non perdere altri articoli, curiosità e consigli!!
Ti è piaciuto l’articolo? condividilo anche tu sui social, clicca
