La BUFALA dell’uomo delle caverne congelato scoperto nell’Himalaya in Nepal
Ecco come inventare una notizia con una immagine di un film dell’orrore del 1972.Redazione Blue Planet Heart
Sono diversi giorni che in rete circola una notizia alquanto inquietante, che sarebbero stati ritrovati i resti di un maschio umanoide di epoca paleolitica in una grotta del Nepal.
Addirittura si parla di una prima analisi effettuata allo scheletro che avrebbe rivelato l’appartenenza del ritrovamento ad un adulto di sesso maschile, vissuto “tra 2,33-1.440.00 anni fa”, che scritto così significherebbe che l’umanoide in questione potrebbe essere morto nel 2012!!!
Ma andando avanti, oltre gli errori di battitura o di data, facendo una ricerca dell’immagine citata nell’articolo pubblicato per primo dal sito www.infinitafollia.it , si scopre che l’immagine usata per documentare l’avvenuto ritrovamento è un frame estrapolato dal trailer di un vecchio film dell’orrore del 1972, dal titolo HORROR EXPRESS.
![]() |
Locandina originale del film “Horror Express”
TRAILER DEL FILM
http://www.youtube.com/watch?v=L86jAuTQZ-E
Ad avvalorare il fatto che tutto sia probabilmente riconducibile ad una bufala, è l’evidenza che nell’articolo originale non viene citato alcun nome degli eventuali alpinisti o ricercatori, e che cercando in rete la notizia in lingua inglese, non c’è alcun riferimento a scoperte del genere in Nepal nè ieri, nè mai!
Detto questo invitiamo sempre tutti a verificare le notizie che vengono diffuse in rete, anche semplicemente inserendo l’immagine dell’articolo in questione nel motore di ricerca di google, così da capire se sia riferita alla notizia in questione o ad altro.
Redazione Blue Planet Heart
aspetta due secondi si aprirà un finestrella.
Clicca sul tasto “Mi piace” e poi su “ricevi notifiche” per seguirci costantemente
Pianetablunews lo trovi anche su google plusSegui anche il nostro blog https://pianetablunews.wordpress.com/ tramite email per non perdere altri articoli, curiosità e consigli!!
Ti è piaciuto l’articolo? condividilo anche tu sui social, clicca

