La materia oscura potrebbe attirare asteroidi distruttivi per la Terra

  
asteroid materiaoscura

L’ultimo studio condotto dai fisici teorici Lisa Randall e Matthew Reece della Harvard University dimostra che la materia oscura potrebbe fare da fionda a meteore letali per la Terra, causando di conseguenza l’estinzione di quest’ultima. Insomma, potrebbe generare un vero e proprio cataclisma molto simile a quello che ha portato alla fine dell’era dei dinosauri

I fisici della prestigiosa università sono infatti convinti che quella misteriosa sostanza invisibile chiamata materia oscura costituisca i cinque sesti di tutta la materia dell’universo. All’interno della loro ultima fatica spiegano che un sottile disco di materia oscura si trova lungo il piano centrale della Via Lattea a soli 35 anni luce da essa.

Questo disco, fatto di nubi e ciuffi di materia oscura, potrebbe disturbare le orbite delle comete e asteroidi nel sistema solare esterno, scagliandole verso l’interno, comportando la caduta di rocce spaziali sulla Terra.
Prima di questa ricerca, altri studi avevano suggerito che la Terra, prima o poi, sarebbe stata soggetta ad un bombardamento di meteore, causato da una stella di nomeNemesis. Il team di Harvard anziché individuare una stella come possibile responsabile, ha indicato come tale un disco nero che attraversa la nostra galassia.

Loading...

Prima di giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno analizzato i crateri di più di 12 miglia di larghezza ossia 20 km creati negli ultimi 250 milioni di anni e confrontato il loro modello con il ciclo di 35 milioni di anni. Solo dopo aver effettuato queste operazioni hanno scoperto che un ciclo molto simile a questo potrebbe aver causato l’estinzione dei dinosauri circa 67 milioni di anni fa.

Gli scienziati credono fermamente che i dati raccolti dall’Esa nel corso della Missione Gaia potrebbero convalidare la loro tesi sull’esistenza di un disco di materia oscura nella Via Lattea. Lanciata nel 2013, i dati raccolti in questa missione daranno modo agli scienziati di creare una mappa precisa, in 3D, delle stelle in tutta la Via Lattea, che confermi o neghi l’esistenza di un disco oscuro che influenza gravitazionalmente i moti stellari.

Italia Imbimbo
Foto: space.com

Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo e iscriviti alle nostre pagine Facebook “ Pianeta blu  e Beautiful exotic planet earth” ed al nostro profilo su twitter.  

Pianetablunews lo trovi anche su google plus

Segui anche il nostro blog https://pianetablunews.wordpress.com/ tramite email per non perdere altri articoli, curiosità e consigli!!

Ti è piaciuto l’articolo? condividilo anche tu sui social, clicca

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.