Rischio estinzione coccinelle europee

La coccinella dai due punti è la specie piu' compromessa dall'invasione della 'cugina' asiatica (fonte: Richard Comont/Centre for Ecology & Hydrology
In Europa e’ in atto una vera e propria guerra tra coccinelle, e gli ‘eserciti’ del Vecchio Continente stanno soccombendo sotto l’invasione del nemico asiatico, la coccinella ‘arlecchino’. Le perdite più significative si stanno registrando nelle popolazioni di coccinelle dai due punti, ridotte addirittura del 44% in Gran Bretagna e del 30% in Belgio, almeno secondo il primo bollettino di guerra pubblicato sulla rivista scientifica Diversity and Distributions.

La coccinella a sette punti resiste bene in Europa nonostante l'arrivo della coccinella 'arlecchino' (fonte: Richard Comont/Centre for Ecology & Hydrology)

La coccinella 'arlecchino' (fonte: Barnaby Smith/Centre for Ecology & Hydrology)
La coccinella arlecchino è stata identificata per la prima volta in Belgio nel 2001 e in Svizzera e Gran Bretagna nel 2004. Gli esperti avevano già previsto che il suo arrivo avrebbe messo in serio pericolo la sopravvivenza delle specie indigene, ma finora nessuno era riuscito a quantificare gli effetti dell’invasione. I primi dati sono stati raccolti tra Svizzera, Belgio e Gran Bretagna da un gruppo internazionale di ricercatori coordinati da Helen Roy del Centro britannico di ecologia e idrologia e Tim Adriaens del Centro di ricerca per la natura e la foresta (Inbo) del Belgio.
Dai dati emerge che delle otto specie europee tenute sotto osservazione, cinque in Belgio e sette in Gran Bretagna hanno fatto registrare forti perdite in questi anni. Il declino più consistente è stato registrato tra le coccinelle colorate da due punti neri, diminuite del 30% in Belgio e del 44% in Gran Bretagna, tanto da essere sempre piu’ vicine alla soglia dell’estinzione negli stessi habitat dove prima erano molto diffuse. L’unica specie comune a resistere è la coccinella dai sette punti, che e’ riuscita a mantenere il controllo sulla sua nicchia ecologica nonostante l’arrivo dell’invasore.
”Nel mondo degli insetti, la coccinella è un’icona come il panda e provvede a moltissime e utili attività ecologiche, come il controllo degli afidi”, spiega Adriaens. ”Su scala continentale l’arrivo della coccinella arlecchino puo’ incidere sugli ecosistemi e – conclude – può ridurre in modo drastico le attività essenziali portate avanti dalle coccinelle’
Fonte: http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/biotech/2012/02/07/visualizza_new.html_75630288.html
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