Mappa Materia oscura più grande mai ottenuta

La mappa della materia oscura (fonte: Van Waerbeke, Heymans, collaborazione CFHTLens)

Una ragnatela cosmica gigantesca fatta di regioni piu’ dense ed altre vuote, che si espande per oltre un miliardo di anni luce: cosi’ appare la materia oscura, ossia la materia misteriosa che occupa il 25% dell’universo, nella piu’ grande mappa mai realizzata.

L’impronta di questa materia invisibile e dalla composizione ancora sconosciuta e’ stata presentata oggi negli Stati Uniti, nel convegno della Societa’ Americana di Astronomia in corso ad Austin, in Texas. Il risultato si deve a un gruppo internazionale nato dalla collaborazione fra l’universita’ canadese del British Columbia e dell’universita’ britannica di Edimburgo.

La materia oscura e’ la componente misteriosa dell’universo che si ritiene sia cinque volte piu’ abbondante della materia visibile. Impossibile da osservare con gli attuali strumenti, la materia oscura viene rivelata dagli effetti che la sua presenza esercita sulla materia circostante. La materia oscura non e’ quindi stata osservata direttamente, ma la sua ‘impronta’ e’ stata individuata in circa 10 milioni di galassie situate in quattro diverse regioni del cielo, osservate nell’ambito del progetto Canada-France-Hawaii Telescope Legacy Survey.

Le galassie osservate distano tutte dalla Terra circa sei miliardi di anni luce, cio’ vuol dire che la loro luce e’ stata emessa quando l’universo aveva sei miliardi di anni, circa la meta’ rispetto all’eta’ attuale e che e’ stata deviata nel momento in cui ha incontrato vaste aree occupate dalla materia invisibile nel suo viaggio verso la Terra.

La mappa ha svelato un universo composto da un’intricata ragnatela cosmica di materia oscura e galassie che si espande per oltre un miliardo di anni luce. Si tratta, osservano i ricercatori, della prima prova della distribuzione della materia oscura su larga scala. Nella mappa si distingue una rete di gigantesche regioni dense e vuote che nelle immagini appaiono rispettivamente bianche e scure. ”E’ affascinante riuscire a vedere la materia oscura sfruttando la distorsione nello spazio tempo”, ha osservato uno degli autori della ricerca, Ludovic Van Waerbeke, dell’universita’ della British Columbia. ”Questa tecnica – ha aggiunto – ci fornisce un accesso privilegiato a questa misteriosa massa dell’universo, che non puo’ essere osservata in altri modi”. Secondo l’esperto ”sapere come e’ distribuita la materia oscura e’ il primo passo per comprenderne la natura e capire come possa inserirsi nelle attuali conoscenze della fisica”.

La materia oscura è distribuita come una rete di regioni dense (in bianco) e vuote (scure) (fonte: Van Waerbeke, Heymans, collaborazione CFHTLens)

Mappa della materia oscura, la zona centrale colorata indica le dimensioni della mappa precedente, confrontata con le dimensioni della Luna (fonte: Van Waerbeke, Heymans, collaborazione CFHTLens)

Le regioni più ricche di materia oscura ospitano grandi ammassi di galassie (fonte: Van Waerbeke, Heymans, e collaborazione CFHTLens)

 

Fonte:http://ansa.it/scienza/notizie/rubriche/spazioastro/2012/01/09/visualizza_new.html_42263407.html?idPhoto=1