Trovato il primo pianeta candidato ad essere davvero simile alla Terra

Buone notizie dalla missione Nasa Kepler, il telescopio messo in orbita nel 2009 dopo aver esplorato una ristretta regione di spazio (contenente 150.000 stelle) e aver individuato molti esopianeti (pianeti simili a giove, per lo più fatti di gas) finalmente trova un pianeta davvero interessante a cui è stato dato nome Kepler-22b.

Fonte Carter Roberts / PD-USGOV-NASA: regione spaziale esplorata dalla missione

Il lancio della missione è avvenuto a marzo 2009, il suo scopo principale è quello di cercare pianeti che abbiano le dimensioni simili alla Terra, che siano in orbita attorno a una stella simile al Sole e specialmente che si trovino nella così detta fascia abitabile.

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Come funziona il telescopio Kepler? A differenza di un normale telescopio il suo funzionamento è un pò particolare e si basa su un curioso fenomeno, dovete sapere che tutte le stelle vibrano! Sono soggette a espansione e a una contrazione ritmica che genera delle onde. Questo fenomeno rientra nella così detta “sismologia stellare” (asterosismologia), se gli strati che stanno più in superficie oscillano, Kepler è in grado di registrare variazioni periodiche di luminosità da cui poter estrarre importanti informazioni. In base a questi dati gli scienziati sono in grado di determinare la dimensione delle stelle, la composizione, l’età e la velocità di rotazione.

Kepler è anche in grado di individuare pianeti che orbitano attorno alle stelle basandosi sulla considerazione che se c’è un pianeta questo orbitando andrà a sovrapporsi alla luce emessa dalla stella, provocando quindi un periodo di interruzione o diminuzione della luce emessa. Utilizzando questa osservazione è possibile indirettamente trovare l’esistenza di un pianeta.

Kepler-22b dista 600 anni luce dalla Terra e risulta essere grande più del doppio, la sua stella che si chiama Kepler-22 è un pò più piccola e fredda rispetto al nostro Sole, un anno sul pianeta dura 290 giorni. Un altro fattore importante in questa scoperta risulta essere il fatto che il pianeta è posizionato nella così detta zona abitabile : la zona di un sistema stellare in cui le condizioni sarebbero ideali a mantenere l’acqua allo stato liquido.

Fonte NASA/Ames/JPL-Caltech : rappresentazione delle differenze tra il sistema Kepler e il nostro sistem solare.

Purtroppo come detto dal titolo di questo articolo Kepler-22b è solo un candidato a essere simile alla terra, infatti non sappiamo ancora se è un pianeta roccioso, nè tantomeno se abbia atmosfera.

Fonte:http://www.verascienza.tk/