Segnali alieni e frequenze radio alte: lo studio NAM 2026 con ALMA
Lo studio presentato al National Astronomy Meeting 2026 della Royal Astronomical Society dalla ricercatrice Louisa Mason dell’Università di Manchester propone di estendere la ricerca di segnali alieni alle frequenze radio millimetriche e submillimetriche, oltre la tradizionale banda del water hole (1,42-1,66 GHz). L’analisi di dati d’archivio ALMA nelle finestre a 90,642 e 93,151 GHz ha rivelato la presenza di oltre 6,1 milioni di stelle accessorie nel piano galattico, un bacino di osservazione 21 volte superiore rispetto al catalogo della missione Gaia dell’ESA.

